Arredoingiardino.it · guide e consigli pratici
Giardinaggio · Illuminazione giardino

lampioni da giardino

Aggiornato il 29 aprile 20124 capitoli5 domande frequenti

Premessa

In un giardino l’illuminazione riveste un ruolo fondamentale. Tutti credono che un buon impianto d’illuminazione assolva soprattutto il compito di illuminare un ambiente, in altre parole renderlo visibile di notte, quando vi sono condizioni di scarsa luce. Ma un impianto di illuminazione è molto di più che portare luce in una situazione di buio, esso riveste un ruolo fondamentale anche nell’ambito dell’arredamento e dell’abbellimento del proprio spazio all’aperto. Le soluzioni presenti sul mercato per illuminare giardini e terrazzi hanno sia un’importanza di tipo pratico che estetico. Chi ama curare il proprio angolo verde e ha provveduto a fornire tutti i confort e a scegliere uno stile in particolare acquistando una serie di mobili e complementi d’arredo proprio rispettando lo stile scelto, saprà che la scelta dei giusti dispositivi d’illuminazione non è una questione da sottovalutare.

Caratteristiche principali

Quando si parla di dispositivi di illuminazioni o di lampade da esterno si fa riferimento all’innumerevole vasta gamma di prodotti fondamentali, appunto nell’illuminazione da esterno. A seconda dello stile del proprio giardino, dello stile di arredamento che si è adottato e di tante altri fattori, è possibile scegliere tra diverse lampade da giardino, tra cui, faretti, plafoniere, lampade e lampioni. I faretti rivestono diversi compiti: essi possono essere utilizzati per creare dei magnifici effetti scenici, tracciando, ad esempio, un percorso lungo i lati di una stradina o di scale, oppure proiettandoli su punti specifici dell’ambiente come statue, fontane e altri oggetti con lo scopo di dare loro maggior risalto. Essi possono anche essere proiettati verso piante e fiori per creare un effetto di luce soffusa e frammentata per un’atmosfera suggestiva. Le plafoniere sono, invece, l’ideale per chi non ha molto spazio per installare dei lampioncini nell’erba o semplicemente nel suolo. Esse sono utilizzate soprattutto in terrazzi e balconi. I lampioni sono, tra le lampade da giardino, i dispositivi di illuminazione più diffusi. Essi possono essere scelti tra una serie di modelli molto variegati che rispondono a diverse esigenze di arredamento. La prima cosa che bisogna valutare per la scelta dei lampioni è l’altezza degli stessi. Essi possono, infatti, essere molto alti, medi o bassi a seconda delle necessità. Un altro importante parametro da considerare è il tipo di luce che devono supportare. Ci sono modelli a led, altri a ioduri metallici, altri funzionano invece con lampadine a basso consumo. Anche la forma e il design rivestono un ruolo importante nella scelta dei lampioni più adatti al proprio spazio all’aperto.

Struttura

La struttura di un lampione da giardino è ben nota. Basta guardare i tanti lampioni che sono presenti per le strade. Essi constano di un’asse di altezza variabile a seconda delle esigenze che viene installata direttamente nel terreno, nel manto erboso o nell’asfalto, in base al tipo di fondo presente nell’aera in cui occorre installarli. All’altra estremità dell’asse vi è, poi, la parte in cui si introduce il tipo di illuminazione scelta. Esistono però, altri tipi di lampioni che non vengono installati in terra, ma piuttosto hanno bisogno di una parete o di un muro come superficie di supporto. Ciò avviene soprattutto nelle strade o in piccole aree di un giardino privato dove vi è in prossimità un muro. Negli spazi più ampi, infatti le pareti non sono sempre presenti e di conseguenza si rende necessaria l’installazione al suolo.

Alimentazione

Per quanto riguarda il tipo di illuminazione supportato dai lampioni, non vi è grande differenza con gli altri dispositivi di illuminazione e in linea generale sono valide le stesse considerazioni. Vi sono, infatti, modelli alimentati grazie allo sfruttamento della luce solare, si tratta di lampioni fotovoltaici o solari che grazie alla presenza di celle fotovoltaiche attirano l’energia solare, l’accumulano e la trasformano in elettricità. I lampioni tradizionali, invece, sfruttano l’energia elettrica e spesso rappresentano le soluzioni più costoso e in cui vi è il maggiore spreco di energia. Altri tipi di alimentazione sono i lampioni a basso consumo che funzionano come quelli tradizionali, ma come dice la il nome stesso, sono caratterizzati ma un minor dispendio di energia elettrica. Un esempio importante è il lampione a Led. Il led è caratterizzato da una luce molto nitida, bianca e forte che non sfruttano la tecnologia della classica lampadina con filamento interno. In questo caso la presenza di silicio garantisce il passaggio di corrente elettrica. Il led ha il vantaggio di emettere una luce molto forte che rende ben visibile l’ambiente con uno spreco ridotto rispetto ad altre forme di alimentazione. Essi sono utilizzati soprattutto nelle strade cittadine e non in quanto garantiscono un’ottima visibilità, quelli che sfruttano l’energia solare, invece, forniscono una luce meno forte, adatta ad ambiente in cui non è proprio necessaria una luce chiara e nitida. Questi ultimi probabilmente sono meglio indicati in ambienti più piccoli e circoscritti proprio come un giardino o un terrazzo.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali dei lampioni solari rispetto a quelli tradizionali collegati alla rete elettrica?
    I lampioni solari offrono numerosi vantaggi pratici ed economici. Non richiedono cablaggi complessi né interventi di elettricisti per l'allaccio alla rete, poiché integrano pannelli fotovoltaici e batterie ricaricabili. Questo li rende ideali per aree del giardino difficili da raggiungere elettricamente, riducendo i costi di installazione. Inoltre, sfruttano un'energia gratuita e rinnovabile, abbattendo la bolletta elettrica. Sebbene la loro intensità luminosa possa essere inferiore rispetto ai LED tradizionali, sono sufficienti per illuminare percorsi, aiuole o zone relax, creando un'atmosfera accogliente senza sprechi energetici.
  • Come devo scegliere l'altezza giusta per un lampione da giardino?
    La scelta dell'altezza dipende dalla funzione specifica che il lampione deve svolgere e dalle dimensioni dello spazio. Per illuminare percorsi pedonali o marciapiedi interni, si preferiscono lampioni medio-bassi (tra 80 cm e 1,5 metri) per evitare abbagliamenti e garantire una visione sicura del terreno. Per coprire aree più ampie come prati o grandi terrazze, o per fungere da punto focale paesaggistico, si optano per modelli più alti (oltre 2 metri). È fondamentale considerare anche l'ostacolo visivo: lampioni troppo alti in spazi ristretti possono risultare invasivi, mentre quelli troppo bassi potrebbero non distribuire la luce in modo uniforme.
  • Posso installare un lampione tradizionale se non ho prese elettriche vicine nel giardino?
    Installare un lampione tradizionale senza una presa vicina comporta costi elevati e lavori invasivi, poiché richiede la posa di cavi interrati fino al quadro elettrico di casa. Questa soluzione è sconsigliata se il giardino è lontano dall'abitazione. L'alternativa migliore è optare per lampioni a batteria ricaricabile o, ancora meglio, a energia solare. Queste ultime eliminano la necessità di cablaggi, permettendo un posizionamento libero ovunque ci sia esposizione alla luce diretta del sole durante il giorno. Se devi comunque usare la corrente, valuta l'uso di prolunghe esterne certificate IP67, ma solo per brevi distanze e con massima attenzione alla sicurezza.
  • Che tipo di luce è più adatta per evidenziare statue o elementi decorativi del giardino?
    Per valorizzare statue, fontane o alberi particolari, la tecnica migliore non è necessariamente il lampione classico alto, ma l'uso combinato di faretti e lampioni a bassa emissione. I faretti direzionali, posizionati a terra o su pali bassi, permettono di controllare l'angolo di incidenza della luce, creando giochi d'ombra e mettendo in risalto i dettagli texture. Si consiglia una temperatura di colore calda (bianca calda o ambra) per un effetto accogliente e naturale, evitando il bianco freddo che può apparire clinico. I lampioni, invece, servono a fornire una luce ambientale diffusa, mentre i punti focali vanno illuminati separatamente per creare profondità scenica.
  • Cosa significa che un lampione ha una protezione IP e perché è importante?
    Il grado di protezione IP (Ingress Protection) indica la resistenza del lampione agli agenti atmosferici come pioggia, polvere e umidità. Per l'esterno, è fondamentale che il dispositivo abbia almeno una certificazione IP44, che lo protegge dagli spruzzi d'acqua provenienti da ogni direzione. Se il lampione sarà interrato o posto in zone soggette a forti temporali o nebbie saline (vicino al mare), è preferibile scegliere modelli con IP65 o superiori, che garantiscono una completa impermeabilità. Ignorare questo parametro può portare a cortocircuiti, corrosione dei contatti e guasti precoci dell'impianto di illuminazione.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche