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Giardinaggio · Illuminazione giardino

faretti giardino

Aggiornato il 22 aprile 20124 capitoli5 domande frequenti

Premessa

L’illuminazione in un giardino è un aspetto da non sottovalutare. Spesso si pensa che sia sufficiente illuminare le zone più abitate del proprio spazio all’aperto e aver risolto il problema dell’illuminazione da esterno, ma non è così semplice. Se si utilizzano nel modo migliore le luci da giardino si possono ottenere degli affascinanti effetti estetici oltre che l’adeguata illuminazione. L’illuminazione dunque può essere considerato con un elemento d’arredo alla pari dei mobili o dei complemento d’arredamento. Le lampade da giardino sono davvero innumerevoli. Il mercato del settore dell’illuminazione presenta un vasto assortimento e le innovazioni sono continue. Le lampade possono essere scelte in base al tipo di luce che si vuole ottenere, se chiara, calda, colorata a basso consumo e così via, ma anche in base all’effetto che si desidera, ovvero se si vuole illuminare e rendere ben visibile un ambiente oppure creare solo una piacevole atmosfera soffusa. Inoltre, anche l’estetica del dispositivo di illuminazione ha la sua importanza e può arricchire ulteriormente l’ambiente.

Caratteristiche generali

Il settore delle lampade da esterno è davvero fornitissimo di dispositivi di illuminazione con forme, colori e caratteristiche diverse. Tra i vari lampioni e plafoniere non si possono dimenticare i faretti. Nessun dispositivo di illuminazione come i faretti, infatti, sono capaci di illuminare e rendere visibile l’ambiente e di decorare e arredare l’ambiente allo stesso tempo. I faretti sono, in genere, delle lampade molto piccole che generano luce senza avere una struttura troppo appariscente, spesso, infatti, si confondono con l’ambiente, essendo incastonate nell’erba o in pareti. Oltre ai faretti, che potrebbero essere definiti come “a scomparsa” è possibile scegliere anche dei modelli la cui struttura è visibile. I faretti sono così chiamati perché la luce che emanano è diretta in un preciso punto ed è netta proprio come quella di un faro. I faretti possono supportare diversi tipi di illuminazione: dal led, al neon, alla luce alogena e altro ancora.

Impieghi

Chi decide di installare nel proprio giardino dei faretti, ha bene in mente l’effetto che vuole ottenere. Si tratta di un tipo di lampada molto diversa da quelle che emettono luce diffusa e gli utilizzi possono essere davvero molto diversi. I faretti possono illuminare in maniera omogenea una zona del giardino per cui si vuole una luce molto luminosa, chiara e forte. Ma con i faretti si possono creare dei percorsi illuminati di grande suggestione. Uno dei maggiori impieghi dei faretti è quello di rendere visibile il passaggio pedonale senza che tutta l’area venga illuminata. Ciò consente un risparmio di elettricità dato che viene illuminato solo un vialetto, piuttosto che delle scale e un suggestivo effetto soprattutto con il buio. In questo caso, i faretti devono essere messi su entrambi i lati del vialetto ad una distanza ben precisa così da riuscire ad illuminare tutta la superficie calpestabile del viale. Anche le scale possono essere illuminate in questo modo. Spesso al buio, anche se c’è un’illuminazione sufficiente, non sono ben visibili tutti gli scalini, così dei faretti possono illuminare in maniera chiara e netta il tragitto. I faretti, dunque, a questo proposito hanno una funzione sia pratica perché consentono di rendere visibile il cammino, ma anche estetica perché creano un piacevole percorso illuminato. I faretti possono, poi, essere utilizzati con un preciso compito, ovvero quello di illuminare determinati punti con un fascio di luce diretto per enfatizzare particolarmente degli oggetti o degli angoli a cui si desidera dare maggior risalto.

Modelli

Come già detto in precedenza, i faretti possono presentare diversi tipi di luce da scegliere in base all’effetto che si vuole ottenere. I faretti alogeni è la tipica lampadina con filamento di tungsteno all’interno grazie a cui passa la corrente elettrica. Il tungsteno è immerso in un gas inerte, detto appunto, alogeno, che prolunga la durata della lampadina evitando che si surriscaldi troppo. Questo tipo di faretto oltre a produrre luce, sprigiona anche molto calore e ciò contribuisce anche alla fioritura di alcune piante che necessitano, appunto, oltre che di luce anche di calore. Oltre alla lampadina tradizionale, esistono i faretti a led che sono molto apprezzati da qualche tempo. Si tratta di una vera e propria innovazione nel settore dell’illuminazione. I faretti a led sono luci a basso consumo che emettono una luce, generalmente, bianca. Questo ripo di faretto è nella maggior parte dei casi incassato nell’erba o a delle pareti. Si possono ottenere anche led a luce colorata che hanno soprattutto una finalità decorativa. Un’altra alternativa sono i faretti a ioduri metallici che sono simili ai modelli precedenti , ma si tratta di lampade a incandescenza funzionanti per mezzo di ioduri metallici. Ioduro e altre sostanze metalliche come sodio, cesio e così via stanno alla base del funzionamento di questi faretti, caratterizzati da una grande luminosità ed una luce molto chiara. Questi modelli oltre a decorare illuminano come non mai l’ambiente.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dell'utilizzo dei faretti LED rispetto alle vecchie lampade alogene?
    I faretti LED offrono numerosi vantaggi tecnici ed economici rispetto alle tradizionali lampade alogene. Innanzitutto, consumano significativamente meno energia elettrica, riducendo i costi in bolletta, e garantiscono una durata molto superiore, richiedendo meno sostituzioni. A differenza delle alogene, che producono molto calore e possono rappresentare un rischio per le piante vicine o causare surriscaldamenti, i LED restano freddi al tatto, garantendo maggiore sicurezza. Inoltre, la tecnologia LED permette una resa cromatica eccellente con luce bianca naturale, ideale per un'illuminazione funzionale, mentre le versioni alogene tendono a scaldare l'ambiente circostante, un fattore che può talvolta favorire la fioritura di specifiche piante termofile.
  • Come posizionare correttamente i faretti lungo un vialetto per garantire sicurezza ed estetica?
    Per illuminare efficacemente un vialetto pedonale, è fondamentale distribuire i faretti su entrambi i lati del percorso, mantenendo una distanza regolare tra loro per evitare zone d'ombra. La posizione ideale è solitamente a filo terra o leggermente incassata nel prato, puntando il fascio luminoso verso l'alto o obliquamente per illuminare uniformemente la superficie calpestabile senza accecare chi cammina. Questa disposizione non solo assicura una visione chiara dei gradini o delle irregolarità del terreno, prevenendo cadute, ma crea anche un effetto scenografico di continuità. È importante verificare che i faretti siano certificati per l'uso esterno e resistenti agli agenti atmosferici per durare nel tempo.
  • È possibile utilizzare i faretti per evidenziare elementi specifici del giardino come alberi o statue?
    Assolutamente sì, uno degli usi più creativi dei faretti è il cosiddetto 'uplighting' o illuminazione di accento. Posizionando un faretto alla base di un albero, di una scultura o di un angolo particolare del giardino, si può dirigere un fascio di luce concentrato verso l'alto per esaltarne la forma, la texture e i dettagli. Questo metodo trasforma semplici oggetti in punti focali artistici durante la notte, creando giochi di ombre e profondità. Per ottenere il massimo impatto estetico, si consiglia di usare faretti con un angolo di apertura stretto per concentrare la luce e di scegliere temperature di colore calde (tra 2700K e 3000K) per un effetto avvolgente e naturale che valorizza i materiali organici come legno e pietra.
  • Cosa sono i faretti a ioduri metallici e quando conviene sceglierli?
    Gli ioduri metallici sono una tecnologia di illuminazione a scarica ad alta intensità, simile nelle prestazioni alle lampade alogene ma con caratteristiche diverse. Producono una luce estremamente bianca, chiara e brillante, con un'eccellente resa cromatica che rende i colori naturali del giardino vividi e realistici. Sono ideali per aree ampie che richiedono un'illuminazione potente e uniforme, come grandi piazzole o ingressi principali. Tuttavia, tendono a costare di più e hanno tempi di riaccensione più lunghi rispetto ai LED. Sebbene siano meno comuni oggi a causa dell'avvento del LED, rimangono una scelta valida per chi cerca una luminosità intensa e specifica, specialmente in contesti professionali o per esigenze di sicurezza elevate.
  • Posso installare io stesso i faretti da giardino o devo rivolgermi a un elettricista?
    L'installazione dipende dal tipo di alimentazione. Se si opta per faretti a bassa tensione (12V) alimentati da un trasformatore esterno collegato a una presa esistente, il lavoro può essere svolto con competenze base di bricolage, purché si rispettino le norme di isolamento dei cavi interrati. Tuttavia, se l'installazione richiede nuove correnti forti (220V) direttamente dal quadro elettrico, è obbligatorio rivolgersi a un elettricista qualificato per garantire la conformità alle normative di sicurezza e prevenire rischi di folgorazione o cortocircuiti. In ogni caso, è essenziale utilizzare cavi schermati adatti all'interramento e connettori stagni per proteggere le giunzioni dall'umidità e dalla pioggia.

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