Erba sintetica
Un giardino è uno spazio all’aperto che può avere diversi volti. Prima di tutto è importante distinguere un giardino molto vasto come quelli pubblici e cittadini, caratterizzati da molteplici aree attrezzate per le attività più disparate e che accolgono la gente della città che vogliono rilassarsi e far giocare i propri bambini. queste aree, generalmente, sono curate da dipendenti pubblici, i giardinieri, che provvedono al fabbisogno e alla cura delle piante presenti in esso e al prato. Poi, ci sono i giardini privati che possono circondare un ristorante, una villa o una dimora. Nella maggior parte dei casi, questi spazi sono molto più limitati rispetto a quelli pubblici, ma hanno ugualmente bisogno di cura e manutenzione. Che sia pubblico o privati, il giardino presenta un comun denominatore: il prato. Un giardino senza un prato non sarebbe la stessa cosa. Un prato è una distesa di erba di cui è possibile notare diverse tipologie. Non tutti i prati, infatti, sono uguali: le erbe che lo compongono appartengono a specie diverse e come tali possiedono caratteristiche diverse. Se si hanno delle particolari esigenze per il proprio prato è bene scegliere opportunamente le erbe che ne fanno parte. Il manto erboso, però, non è soltanto l’indispensabile pavimentazione naturale di uno spazio all’aperto, pensato principalmente per rilassarsi, ma è anche il perfetto fondo per la pratica di alcuni sport. Basta pensare a attività come il calcio, il football americano o il rugby che si praticano proprio su dei grandi campi erbosi.
Perché sceglierla
I campi sportivi possono essere di due particolari categorie: i campi naturali e quelli artificiali. Nel primo caso, si può ben capire che si parla di campi il cui fondo è realizzato con erba naturale, coltivata e curata al fine di crearne un eccellente campo sportivo. Ma ci sono anche i campi sintetici, ovvero, quelli realizzati con erba artificiale. L’erba artificiale è caratterizzata da un tappeto erboso in fibre sintetiche che riproducono esteticamente e anche dal punto di vista tattile il prato naturale. In realtà esistono diversi tipi di prati sintetici, la cui “erba” si presenta in diverse versioni a seconda della qualità del prodotto. Perché utilizzare l’erba sintetica anziché quella naturale? La risposta è semplice e può essere intuita molto facilmente. in alcune situazioni, l’erba naturale sarebbe troppo delicata e richiederebbe un lavoro di manutenzione e cura superiore rispetto a quella artificiale. In un campo da gioco, ad esempio, dell’erba artificiale è molto più resistente rispetto a quella naturale e richiede meno energia, tempo e soldi spesi nella cura del fondo. È per questo motivi che in sport in cui si sollecita molto il fondo erboso si preferisce, spesso, il prato artificiale a quello naturale.
Vantaggi
In genere, si preferisce di rivestire un terreno con dell’erba artificiale e non con un prato naturale, coltivato o a zolle, quando il terreno in questione è sollecitato in maniera eccessiva e rischierebbe di rovinarsi continuamente e di essere, di conseguenza, continuamente sottoposto a manutenzione con un dispendio eccessivo di energie e soldi. Un prato artificiale è caratterizzato da una resistenza superiore e questo è uno dei motivi principali per cui è utilizzato più speso. Uno degli svantaggi di cui si accusa maggiormente il prato costituito da fibre sintetiche è il suo costo eccessivo. Il costo dell’erba sintetica, invece, non è così proibitivo come spesso si crede. L’erba sintetica parte da un prezzo minimo ad un prezzo massimo che è calcolato in virtù della qualità e delle caratteristiche dal prodotto venduto. Se rispetto all’erba naturale può essere considerata più costosa, c’è un elemento che gioca in favore dell’erba sintetica, dal punto di vista economico, ovvero che richiede minori spese di manutenzione e di conseguenza il risultato finale protende per una maggiore convenienza dell’erba artificiale su quella naturale.
Costo
Il costo dell’erba artificiale, poi, dipende anche dal metraggio che occorre per rivestire un’area. Come è naturale che sia, maggior è lo spazio da ricoprire con erba artificiale e maggiore è il costo che bisogna affrontare, ma almeno si sarà sicuri che le spese di manutenzione per molti anni saranno assolutamente minime, anche in seguito a grandi sollecitazioni del manto erboso. Se si volesse dare delle cifre orientative, perché, chiaramente, ogni azienda produttrice ha un proprio listino di prezzi e un personale trattamento economico che non può essere uguale per tutti marchi. Se poi a questo si aggiunge che anche al dettaglio vi è un oscillamento dei prezzi in base al punto vendita, si converrà che le cifre possono essere solo ed esclusivamente orientative. In genere, dunque, per 50 metri quadrati si parte da un minimo di 5 euro fino ad arrivare ad una cifra massima che si aggira intorno ai 45-50 euro ogni cinquanta metri quadrati. La qualità, dunque, ha un suo peso, così come le caratteristiche dell’erba scelta, il colore la trama e così via. L’acquisto di questi prodotti può avvenire in negozi specializzati in giardinaggio.
Domande frequenti
-
Qual è il prezzo indicativo per installare l'erba sintetica?Il costo dell'erba sintetica varia notevolmente in base alla qualità, al colore, alla densità della trama e al marchio del produttore. Generalmente, per un'area di 50 metri quadrati, il prezzo può oscillare tra un minimo di 5 euro e un massimo di circa 45-50 euro. Queste cifre sono puramente indicative poiché ogni azienda ha listini diversi e i prezzi al dettaglio fluttuano in base al punto vendita. È fondamentale considerare che l'investimento iniziale è più alto rispetto al prato naturale, ma si ammortizza nel tempo grazie alla drastica riduzione delle spese di manutenzione.
-
Conviene mettere l'erba sintetica invece di quella naturale?Sì, conviene soprattutto se hai poco tempo o vuoi evitare lavori di giardinaggio continui. Anche se il costo d'acquisto iniziale è superiore a quello del seme o delle zolle di prato naturale, l'erba sintetica offre una durata maggiore e richiede zero irrigazione, zero taglio e zero fertilizzanti. Per aree soggette a forte calpestio, come giochi dei bambini o zone sportive domestiche, il prato artificiale resiste meglio e mantiene l'estetica senza dover essere reimpiantato frequentemente, risultando economicamente vantaggioso nel lungo periodo.
-
L'erba sintetica è adatta per campi sportivi domestici?Assolutamente sì. Una delle motivazioni principali per cui si sceglie l'erba artificiale è la sua resistenza superiore rispetto a quella naturale. Nei campi sportivi, il manto viene sollecitato intensamente e il prato naturale richiederebbe tempi lunghi di recupero e cure costose. L'erba sintetica, invece, garantisce una superficie uniforme e sicura per attività come calcetto o pallavolo, resistendo a usura intensa senza deteriorarsi. Questo la rende ideale per chi desidera uno spazio sportivo funzionale e sempre pronto all'uso, senza i problemi di buche o terreni fangosi tipici del prato naturale sotto stress.
-
Quanto dura in media un'installazione di erba sintetica?La durata dell'erba sintetica dipende dalla qualità delle fibre e dall'esposizione agli agenti atmosferici, ma generalmente si aggira tra i 10 e i 15 anni, con alcune marche premium che offrono garanzie ancora più lunghe. A differenza del prato naturale, che può morire per siccità, malattie o parassiti e richiedere reimpianti costosi, il tappeto sintetico mantiene le sue proprietà elastiche e visive per molti anni. Con una corretta pulizia occasionale per rimuovere foglie o detriti, l'erba artificiale rimane esteticamente gradevole e funzionale senza bisogno di interventi agronomici complessi.
-
Come si calcola la quantità di erba sintetica necessaria?Per calcolare la quantità necessaria, devi misurare l'area totale del giardino o dello spazio da coprire in metri quadrati. Moltiplica la lunghezza per la larghezza dell'area interessata. Ad esempio, per un rettangolo di 5x10 metri, avrai bisogno di 50 metri quadrati di materiale. Tieni presente che le rotoli di erba sintetica hanno larghezze standard (spesso 2 o 4 metri); dovrai quindi calcolare quanti metri lineari acquistare dividendo i mq totali per la larghezza del rotolo. È consigliabile aggiungere un piccolo margine di sicurezza per eventuali tagli o irregolarità del perimetro.



