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Giardinaggio · Prato

Erba prato

Aggiornato il 29 aprile 20135 capitoli5 domande frequenti

Premessa

Il prato è un elemento fondamentale all’interno di un giardino privato o di uno spazio all’aperto pubblico. Quando si realizza uno spazio all’aperto, soprattutto privato, si redige un progetto in cui si realizza su carta ciò che si vuole introdurre all’interno dello spazio e in che modo e percentuali si vuole che sia presente un dato elemento. Così, si fa una sorta di piano degli elementi architettonici, dei mobili da giardino e degli elementi naturali che si desiderano all’interno dello spazio. A redigere il progetto per il proprio giardino può essere lo stesso proprietario della casa o del terreno in cui lo si vuole realizzare, oppure un professionista incaricato da chi di dovere. Nello stipulare il piano di lavoro è importante tenere a mente alcuni elementi. La prima operazione da fare è quella di capire se si vuole realizzare un giardino in cui prevale l’elemento architettonico oppure quello naturale. Molti, infatti, preferiscono uno spazio all’aperto pavimentato e pratico piuttosto che un luogo in cui si estende un manto erboso alternato a dei percorsi piastrellati. Inoltre, anche per quanto riguarda la presenza di mobili da giardino, spesso si preferisce la presenza forte di tavoli, armadietti, divani, e così via al posto di alberi, piante e cespugli. In un terzo caso, è possibile mediare l’elemento architettonico con quello naturale, ma tutto dipende da chi realizza il proprio giardino e dalle proprie esigenze.

Caratteristiche

All’interno di un giardino privato o pubblico è molto importante mantenere l’elemento naturale prevalente soprattutto se si hanno bambini o animali in casa e se si ama la natura. In un contesto del genere, il prato è il pavimento naturale per eccellenza in cui è possibile passeggiare, giocare in sicurezza, rilassarsi e quant’ altro. Un prato, come tutti ben sanno, è una distesa di erba, un manto erboso caratterizzato da molteplici fili di erba di diversa specie. I prati, infatti, non sono tutti uguali perché le erbe che lo compongono non lo sono. Esistono diversi tipi di manti erbosi e ciò che li rendi così diversi è la presenza di erbe dalle caratteristiche più varie.

Erba naturale e sintetica

La prima differenza che è necessario fare tra un prato e l’altro sta nella natura dell’erba. Esistono, infatti, i manti erbosi artificiali e quelli naturali. I primi, quelli artificiali, sono dei tappeti caratterizzati da protuberanze molto simili a dei fili di erba. Generalmente, il materiale con cui sono realizzati è un materiale plastico. Questo tipo di prato, artificiale per l’appunto, è l’ideale se l’area in cui è collocato è molto stressata e sollecitata, un esempio significativo è un campo da gioco in cui vi è un continuo passaggio che potrebbe compromettere la natura dell’erba autentica. L’altro tipo di prato, invece, è quello naturale che può essere diviso a sua volta in due categorie: quello coltivato o quello già pronto.

Prato coltivato e pronto

Il prato coltivato nasce dal lavoro, dallo sforzo e dalle energie di mani esperte. In realtà, chiunque può intraprendere la coltivazione di un prato ma bisogna mettere in conto la possibilità di un fallimento. Inoltre, se il prato coltivato permette di investire, in termini economici, meno soldi rispetto ad un prato già pronto, bisogna ricordare che non presenta un risultato immediato. Ciò significa che prima di vedere sbocciare il proprio prato le erbe devono avere il tempo per crescere, che dura all’incirca un anno. Un prato già pronto, invece, è un manto erboso a tutti gli effetti con la differenza che non si vende in semi ma che si vende sotto forma di zolle vendibili a rotolo, della metratura di cui si ha bisogno. Il costo è chiaramente superiore rispetto al semplice acquisto di semi per la coltivazione, ma il risultato e l’impiego dello stesso manto erboso è sicuramente più immediato. Basta infatti recarsi presso un punto vendita specializzato in articoli da giardinaggio e acquistare il rotolo di erba della metratura che occorre. Dopo di che non serve altro che andare a casa propria o nel luogo in cui si sta realizzando il giardino e posare il tappeto erboso su un terreno lavorato precedentemente. L’operazione di posa è estremamente veloce e semplice e non occorre esperienza o personale specializzato per effettuarla.

Scelta erbe

Sia nel prato coltivato che in quello già pronto le erbe non sono tutte uguali. Ogni prato presenta una diversa combinazione di erbe. È molto raro che un manto erboso sia caratterizzato dalla stessa qualità di erba, ma vi è sempre una mescolanza di diverse qualità. se si è esperti nel settore si può acquistare e scegliere autonomamente la combinazione di semi che si vuole piantare nel proprio giardino. Se non si hanno le idee molto chiare o se non si ha esperienza nel campo è meglio farsi consigliare da personale esperto. Nel caso del prato già pronto, le erbe sono già selezionale e cresciute per cui si è fuori dall’imbarazzo di doverle scegliere personalmente. La combinazione delle erbe è estremamente importante in quanto, se scelte nel modo giusto, si possono ottenere degli effetti davvero molto interessanti.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra prato coltivato da seme e prato pronto a rotolo?
    La differenza sostanziale risiede nei tempi di realizzazione e nell'impatto economico. Il prato coltivato da seme richiede un investimento iniziale inferiore, ma necessita di circa un anno per svilupparsi completamente e offrire un manto erboso denso e uniforme. Al contrario, il prato pronto a rotolo offre un risultato immediato: basta posarlo su un terreno preparato per avere un giardino verde e funzionale subito. Sebbene il costo d'acquisto delle zolle sia significativamente più alto rispetto ai semi, questa soluzione elimina i rischi di fallimento legati alla germinazione e riduce drasticamente la necessità di irrigazione durante la fase critica di attecchimento.
  • Quando è consigliato optare per il prato sintetico invece di quello naturale?
    Il prato sintetico è la scelta ideale per aree soggette a un intenso calpestio o stress meccanico, come campi da gioco, aree pic-nic molto frequentate o spazi dove la manutenzione del prato naturale sarebbe proibitiva. Essendo realizzato in materiali plastici che simulano i fili d'erba, garantisce un aspetto curato tutto l'anno senza bisogno di tagli, concimazioni o irrigazioni. Tuttavia, perde il pregio estetico e tattile del verde vivo e non apporta benefici ecologici come l'ossigenazione dell'aria o il raffrescamento ambientale tipici del prato naturale, risultando quindi funzionale ma meno vivibile per il relax puro.
  • Come si posiziona correttamente il prato a rotolo durante l'installazione?
    La posa del prato a rotolo deve avvenire su un terreno previamente lavorato, livellato e compattato. È fondamentale iniziare la stesura da un angolo retto per garantire allineamento e continuità visiva. Le zolle vanno accostate con precisione, evitando di sovrapporle o lasciare spazi vuoti tra una e l'altra, poiché ciò creerebbe irregolarità superficiali. Una volta posato, il manto va pressato leggermente contro il suolo e irrigato abbondantemente subito dopo l'intervento per favorire l'attecchimento delle radici nel sottosuolo. Non è richiesta esperienza professionale specifica, purché si segua attentamente la preparazione del letto di semina.
  • È necessario scegliere manualmente le specie erbose quando si acquista il prato pronto?
    No, quando si acquista il prato pronto a rotolo, le specie vegetali sono già state selezionate e coltivate dal produttore. A differenza della coltivazione da seme, dove l'utente deve decidere la miscela di graminacee in base alle condizioni climatiche e all'uso previsto, nel prato pronto si riceve un prodotto finito e omogeneo. Questa caratteristica semplifica notevolmente il processo decisionale per il giardiniere amatoriale, garantendo comunque risultati estetici soddisfacenti grazie alla selezione professionale effettuata in fase di produzione delle zolle.
  • Quale tipo di prato è più adatto per un giardino con bambini e animali domestici?
    Per famiglie con bambini e animali, il prato naturale è generalmente preferito per la sua morbidezza, la capacità di assorbire gli urti e il suo impatto positivo sull'ambiente. Offre una superficie sicura e confortevole per il gioco e il relax. Tra le opzioni naturali, il prato pronto è spesso la scelta migliore per chi desidera evitare buche o zone di terra nuda tipiche dei prati appena seminati, garantendo fin da subito una copertura continua. Se invece la resistenza al calpestio estremo è prioritaria e la manutenzione zero è essenziale, il sintetico può essere considerato, pur rinunciando alla naturalezza del contatto fisico.

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