Arredoingiardino.it · guide e consigli pratici
Giardinaggio · Prato

Zolle erba

Aggiornato il 30 giugno 20135 capitoli5 domande frequenti

Cosa sono

Avere un giardino bello e curato è il sogno ogni famiglia. Non sempre però si ha la competenza e i mezzi giusti per poterselo permettere. In un giardino uno degli aspetti più importanti da curare e gestire con attenzione è il verde. Alberi, arbusti, cespugli, fiori e prato sono fondamentali non solo perché rendono elegante e invitante lo spazio all’aperto., ma anche perché lo rendono ospitale e funzionale. Se si realizza un giardino ci si può impegnare in maniera autonoma oppure ci si può rivolgere a un esperto che provvederà a tutte le operazioni di coltivazione, irrigazione, taglio e manutenzione di cui il prato e le altre specie vegetali hanno bisogno. Per il proprio giardino si possono scegliere diversi tipi di allestimenti. Vi sono giardini che danno maggiore spazio agli arredi e ai complementi d’arredo, spazi in cui si preferisce una pavimentazione priva di terriccio e erba per il passaggio o il parcheggio dell’auto e altri tipi di spazi all’aperto in cui è il verde l’elemento che domina. In quest’ultimo tipo di ambiente il prato è sicuramente l’aspetto su cui bisognerà porre maggiore attenzione e dedicare maggior tempo energie.

Caratteristiche

Esistono diverse tipologie di prato per il proprio giardino. il prato per antonomasia è quello coltivato che ha un ciclo di crescita di circa 10 mesi e che, una volta piantato necessita delle cure necessario perché l’erba arrivi ad una certa altezza prima di poter effettuare il primo taglio e le successive operazione. Si tratta di un prato scelto soprattutto da chi s’intende di giardinaggio e vuole provvedere personalmente alla sua cura oppure a chi vuole un tappeto erboso decorativo e sano e che può permettersi di assumere un giardiniere che se ne prenda cura. Un’alternativa al prato coltivato è il prato a zolle, anche detto prato a rotoli. Inoltre, negli ultimi tempi si sta diffondendo anche il prato finto o sintetico che è scelto, però in specifici casi.

Vantaggi

Il prato a zolle è una valida alternativa al tradizionale prato coltivato. Esso è utilissimo nei casi in cui si vuole, all’interno del proprio giardino, un prato naturale, ma non si ha né il tempo, né la competenza e né la pazienza di attendere che cresca in maniera naturale nel proprio giardino. Si tratta di uno di quei casi in cui si vuole “tutto e subito” e quindi, cosa c’è di meglio se non un prato a zolle. Ma che cos’è un prato a zolle, come si posa e perché conviene acquistarlo? Non esiste un prato migliore dell’altro, ma esistono prati che si adattano meglio alla conformazione di determinati spazi all’aperto oppure prati che rispondono a esigenze ben precise. Il prato a zolle è realizzato con una particolare tecnica molto innovativa, estremamente apprezzata nell’ambito del giardinaggio. L’erba a zolle è erba a tutti gli effetti e ogni porzione di zolla viene assemblata alle altre per la realizzazione di un vero tappeto erboso naturale di dimensioni variabili. L’erba in zolle cresce a partire da semi di ottima qualità. così come un prato naturale è realizzato con diversi tipi di sementi a seconda del tipo di prato che si vuole ottenere, anche le zolle d’erba acquistate già pronte nascono da diverse combinazioni di semi. La loro scelta si baserà, dunque, proprio dal tipo di prato che si vorrà ottenere.

Realizzazione

La realizzazione delle zolle di erba avviene alla stessa maniera in cui si coltiva un classico prato. Il procedimento è molto semplice, più di quanto si possa pensare. Si scelgono diverse combinazioni di semi per la realizzazione di diversi tipi di prati da cui saranno ricavate le zolle vendibili singolarmente. In un sito dedicato appunto alla coltivazione vengono seminate le sementi e dopo aver atteso il normale ciclo di un prato e aver dedicato al tappeto erboso le dovute attenzione e operazioni di manutenzione, esso sarà pronto per essere diviso in zolle e staccato dal sito di crescita. Questa operazione dovrà, chiaramente, essere effettuata grazie all’utilizzo di macchinari specializzati che sono in grado non solo di tagliare perfettamente il tappeto erboso, ma anche di staccare dal terreno la zolla con le sue radici in modo che esse possano essere integre e possano attecchire in un altro terreno, dopo la vendita. La zolla corrisponde ad una striscia di erba dalle dimensioni variabili che viene arrotolata con cautela e portata presso il punto vendita in cui verrà conservata correttamente e successivamente venduta.

Acquisto

Se si vuole acquistare l’erba a zolle è necessario misurare correttamente lo spazio che si vuole ricoprire e recarsi presso il punto vendita scelto con tutte le informazioni di cui si ha bisogno. È importante avere le idee chiare sul tipo di zolla che si vuole scegliere per il proprio giardino in modo che siano in armonia con le proprie esigenze. Fatto ciò, sarà consegnato un prodotto sano e già pronto che necessita solo di essere posato correttamente sul terreno precedentemente lavorato. I costi dell’erba a zolle dipendono dal tipo di zolla che si sceglie e dalla metratura del prodotto. I prezzi dunque varieranno a seconda delle caratteristiche tecniche della zolla.

Domande frequenti

  • Quanto tempo impiega il prato a zolle a radicarsi definitivamente?
    Una volta posate, le zolle richiedono generalmente tra le due e le quattro settimane per attecchire completamente nel nuovo suolo. Durante questa fase critica, è fondamentale mantenere il terreno costantemente umido senza creare ristagni idrici. Se le radici entrano in contatto con il sottosuolo e trovano umidità, si svilupperanno rapidamente, stabilizzando il tappeto erboso. Dopo il primo mese, il prato sarà considerato pienamente integrato e potrà essere gestito con le normali pratiche di manutenzione ordinaria, come il taglio regolare.
  • È possibile posare le zolle durante tutto l'anno?
    La stagione ideale per la posa del prato a zolle va dalla primavera all'autunno, quando le temperature miti favoriscono la radicazione rapida. Evita assolutamente i periodi di gelo intenso o di caldo estremo torrido, poiché lo stress termico potrebbe compromettere l'attecchimento. In inverno, il terreno congelato rende impossibile lavorare il suolo e far penetrare le radici. In estate, invece, l'elevata evapotraspirazione richiederebbe irrigazioni eccessive per evitare l'essiccazione immediata delle zolle appena posate.
  • Come devo preparare il terreno prima di posare le zolle?
    La preparazione del letto di semina è cruciale per il successo. Il terreno deve essere livellato, privo di pietre, radici infestanti e detriti. È consigliabile scavare uno strato superficiale di circa 10-15 centimetri, arricchendolo con concime organico maturo e ammendante per migliorare struttura e drenaggio. Prima della posa, il suolo deve essere leggermente compattato e innaffiato per renderlo morbido e uniforme. Una base preparata correttamente garantisce un contatto ottimale tra le radici della zolla e il nuovo terreno, accelerando l'attecchimento.
  • Posso calpestare il prato subito dopo la posa?
    No, non è consigliato calpestare il prato immediatamente dopo la posa. Le zolle devono rimanere ferme per consentire alle radici di agganciarsi al suolo sottostante. Il calpestio prematuro può spostare le zolle, creare dislivelli o danneggiare le delicate strutture radicali ancora in formazione. Si consiglia di attendere almeno due o tre settimane, verificando che il tappeto sia saldamente ancorato al terreno prima di sottoporlo a traffico pedonale normale o attività ludiche.
  • Qual è il costo medio per quadrato metro di prato a zolle?
    Il prezzo varia significativamente in base alla tipologia di miscela di semi, alla zona geografica e al fornitore. Generalmente, il costo del materiale oscilla tra i 10 e i 20 euro al metro quadro, esclusa la manodopera. Se si opta per un servizio completo di posa professionale, il prezzo totale può raddoppiare o triplicare a causa dei costi di lavoro e movimentazione. È essenziale richiedere preventivi dettagliati che includano la preparazione del terreno, la fornitura delle zolle e la posa in opera.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche