copertura pergolati

Pergole

copertura pergolati

. Le coperture sono alcuni degli accessori più importanti che si possono installare in un ambiente all’aperto che si rispetti. In questa categoria, una delle più importanti nell’ambito del settore dell’arredamento per esterni, sono presenti diversi tipi di strutture coprenti, ognuna delle quali presenta delle caratteristiche tecniche maggiormente indicate per un dato ambiente piuttosto che per un altro.

di Redazione

31 gennaio 2012

Premessa

In un giardino o in un terrazzo è fondamentale avere tutti i confort possibili, grazie a i quali si potrà sfruttare il proprio spazio all’aperto senza nessun problema e nel massimo delle sue potenzialità. Qualunque sia lo spazio all’aperto che si possiede, dal grande giardino, al fresco terrazzo, fino a un modesto balcone, è possibile dotare tutti questi ambiente dei più piacevoli accessori che non servono solo a rendere ancora più confortevole la permanenza degli ospiti all’esterno, ma anche di creare un ambiente piacevole dal punto di vista visivo. Le coperture sono alcuni degli accessori più importanti che si possono installare in un ambiente all’aperto che si rispetti. In questa categoria, una delle più importanti nell’ambito del settore dell’arredamento per esterni, sono presenti diversi tipi di strutture coprenti, ognuna delle quali presenta delle caratteristiche tecniche maggiormente indicate per un dato ambiente piuttosto che per un altro. Tra le coperture più diffuse si possono annoverare i classici gazebo autoportanti e le pergole, anche dette pergolati.

Coperture da esterno

La differenza fondamentale tra un gazebo e un pergolato sta nel fatto che il primo è prevalentemente una struttura autoportante, mentre la seconda è soprattutto realizzata nella sua versione addossata. Questa classificazione, però, non deve essere estremamente netta e rigida dato che esistono anche dei gazebo a pergola e delle pergole gazebo. In generale la pergola presenta una struttura estremamente riconoscibile. Tra tutte le coperture, essa è quella che per reggersi deve appoggiarsi a degli elementi esterni. Questi elementi esterni, in genere, sono delle pareti o dei muri. In realtà si tratta di una soluzione molto semplice: la base di supporto è costituita da delle staffe che vanno saldate nel muro che fa da sostegno. La pergola ha delle dimensioni modeste, né troppo grandi, né troppo piccole e può essere realizzata in una grande varietà di versioni che investe diversi ambiti quali i materiali di fatturazione, le caratteristiche tecniche, i colori e tanti altri aspetti che contribuiscono a caratterizzarlo.

Materiali

I materiali rappresentano un aspetto di grande importanza, nell’abito della scelta di una pergola perché ognuno di esso denota una particolare attenzione alla funzionalità della struttura piuttosto che alla sua estetica. Per quanto riguarda la struttura di sostegno di una pergola addossata i materiali tra cui scegliere sono quasi illimitati. Essa può essere realizzata con materiali comuni ma sempre molto alla moda e di tendenza come il legno, oppure con materiali più classici e seriosi come il ferro. Nel caso in cui si voglia privilegiare la funzionalità e la resistenza piuttosto che l’aspetto decorativo, si può ricorrere a materiali quali l’acciaio e l’alluminio. Ora, in genere, i materiali qui citati sono soprattutto presi in considerazione per la struttura di appoggio e per lo scheletro della copertura, o meglio per quelle parti che sostengono la copertura intesa nel senso stretto del termine.

Tipi di coperture

La copertura necessita di tutt’altro discorso rispetto a quello della struttura di base. Per copertura, s’intende la parte della pergola che copre effettivamente l’area sottostante, la parte superiore della struttura coprente. Essa può essere realizzata in tante varianti, ognuna di grande interesse e fascino. Se si volesse fare una carrellata delle copertura più utilizzate si dovrebbe partire da quelle in legno, considerate come le coperture più tradizionali, ma allo stesso tempo, una delle più suggestive. In genere, le pergole in legno presentano sia la struttura portante che la copertura dello stesso materiale. La copertura, in particolare, è costituita da una serie di trave disposte in maniera parallela a cui possono essere fatte passare anche una serie di travi disposte in maniera perpendicolare fino ad ottenere una trama più o meno fissa. Una copertura del genere può essere lasciata così com’è, ovvero caratterizzata da un’alternanza di pieni e di vuoti, oppure può essere ulteriormente rivestita da stoffa che verrà fatta passare in maniera alternata tra le travi. Con le strutture in legno vi è anche un’altra soluzione di grande effetto ed è quella del lasciar crescere delle piante rampicanti sulla sommità in modo da integrarsi con le travi della struttura stessa e offrire una copertura ancora più naturale. Un’altra copertura, questa volta di tipo mobile abbinabile con il legno, è quella a pacchetto, ovvero, viene installata una tenda da sole che scorre lungo dei binari predisposti sulle travi portanti. Questa copertura può essere chiusa e aperta secondo l’occorrenza. Che la struttura sia in metallo o in legno, un’altra copertura è quella in pvc un materiale plastico trasparente o colorato che permette di avere una superficie estremamente resistente ed impermeabile. Infine, anche dei teli i stoffa per un effetto più soft, magari prediligendo i colori chiari, o ancora le tegole possono essere delle alternative molto apprezzate, queste ultime in particolare, per il loro effetto rustico.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una pergola e un gazebo?
    La distinzione fondamentale risiede nella modalità di sostegno: il gazebo è una struttura autoportante indipendente, capace di stare in piedi senza appoggiarsi ad altre superfici, mentre la pergola è generalmente addossata a un elemento fisso come un muro o una parete esterna. Questa caratteristica rende la pergola ideale per sfruttare spazi limitati o per creare un passaggio coperto attaccato alla casa. Tuttavia, esistono soluzioni ibride, come i gazebo a forma di pergola, che combinano gli aspetti strutturali di entrambi, offrendo flessibilità progettuale in base alle esigenze specifiche del giardino o del terrazzo.
  • Quale materiale è migliore per la struttura portante di una pergola?
    La scelta dipende dall'equilibrio tra estetica e manutenzione. Il legno offre un look caldo e tradizionale ma richiede trattamenti periodici contro umidità e insetti. L'alluminio e l'acciaio sono preferibili se si privilegia la resistenza agli agenti atmosferici e la durata nel tempo con minima manutenzione; l'alluminio, in particolare, è leggero e non arrugginisce. Il ferro battuto garantisce eleganza classica ma necessita di verniciature antiruggine. In sintesi, per durabilità e praticità quotidiana, i metalli trattati sono spesso la scelta più razionale, mentre il legno resta insuperabile per l'integrazione paesaggistica naturale.
  • Come funziona la copertura a pacchetto per pergole?
    La copertura a pacchetto è un sistema di tendaggio retrattile installato sui travetti superiori della pergola. Consiste in un telo in tessuto resistente che scorre lungo binari metallici fissati alla struttura. A differenza delle tende fisse, questa soluzione permette di regolare l'esposizione al sole: aprendo il pacchetto si lascia filtrare la luce e l'aria, chiudendolo si crea un riparo completo dalla pioggia e dai raggi UV diretti. È particolarmente utile nelle stagioni intermedie o durante le giornate calde, garantendo versatilità d'uso dello spazio esterno in base alle condizioni meteorologiche del momento.
  • È possibile usare piante rampicanti come copertura per la pergola?
    Sì, le piante rampicanti sono una soluzione molto diffusa e suggestiva per ombreggiare la pergola. Creando un vero e proprio 'tetto verde', offrono un'ombreggiatura naturale che mitiga il calore estivo meglio dei materiali solidi. Tuttavia, questa opzione richiede impegno costante: le piante necessitano di irrigazione regolare, potature periodiche per controllare la crescita e pulizia delle foglie cadute. Inoltre, bisogna valutare il peso della vegetazione matura sulla struttura portante. Non fornisce protezione immediata contro la pioggia come un tetto solido, ma migliora il microclima e l'estetica del giardino.
  • Quali sono le alternative moderne al legno per la copertura della pergola?
    Oltre al classico legno, ci sono diverse opzioni moderne. Il PVC, spesso in lastre trasparenti o colorate, offre impermeabilità totale e resistenza agli urani, ideale per proteggere dagli agenti atmosferici mantenendo la luminosità. I teli in tessuto tecnico (come il poliestere trattato) garantiscono un effetto morbido e filtrano la luce in modo elegante. Infine, per uno stile rustico o mediterraneo, si possono utilizzare tegole o coppi, che assicurano massima protezione ma richiedono una struttura portante molto robusta per sostenere il peso aggiuntivo. Ogni materiale risponde a esigenze diverse di privacy, luminosità e manutenzione.

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