Premessa
Quando si è bambini ogni attività che si svolge è assolutamente spontanea e inconsapevole e l’apprendimento deve sfruttare proprio questo tipo di condizione. È proprio per questo che è durante il gioco che i più piccoli cominciano a conoscere il mondo e a farsi un’idea di come sia fatto e di come tentare di gestirlo. Inoltre, attraverso il gioco il bambino non entra in contatto soltanto con la natura e con il mondo ma anche con gli altri e dunque comincia a relazionarsi con i coetanei o con bambini più piccoli o più grandi. Il gioco dunque è assolutamente indispensabile per la crescita dei più piccoli. Lo stimolo alle attività ludiche sono molto precoci in un bambino tanto è vero che già i neonati sono attirati dai rumori, dai colori molto accesi e così via. In base a questa naturale disposizione del bambino al gioco è importante fornirgli sempre degli stimoli e per fare ciò esistono in commercio una serie di giochi per bambini a partire dai pochi mesi di vita.
Caratteristiche generali
Uno dei giochi più amati dai bambini di pochi mesi di età sono le palestrine. Le palestrine possono essere concepite come una sorta di palestra, ovviamente non per allenare i muscoli ma l’attività motoria e sensoriale del piccolo. Questi giochi possono essere utilizzati sia all’interno di un appartamento o anche all’esterno. La palestrina consta, in genere, di un tappeto da appoggiare a terra da cui si elevano dei tubi costituito da materiale morbido a cui sono appesi ciondoli, sonagli, e giochini dai colori estremamente colorati e accesi. Generalmente, sul tappeto viene adagiato il bambino il quale, essendo rivolto verso l’alto, avrà dinanzi a sé tutta una serie di oggetti che non potranno che attirare la sua attenzione. A questo punto il bambino sarà stimolato e attratto da questi oggetti che gli penzolano davanti al viso e sarà preso da un naturale istinto ad afferrarli e toccarli. In genere gli oggettini appesi alla struttura della palestrina sono dei peluche morbidi da toccare, oppure dei sonagli che con il loro suono attraggono ancora di più il bambino. Altri elementi che si possono introdurre su questo tipo di giochi per neonati sono quei tipici pupazzetti morbidi che una volta stretti suonano o emettono un rumore che diverte molto il bambino.
Modelli e materiali
La palestrina per bambini non è un gioco ingombrante e anche se una volta montato può essere molto voluminoso, essendo richiudibile è semplicissimo da riporre a posto o da trasportare. I materiali utilizzati per la creazione dei vari elementi sono estremamente sicuri e di alta qualità. Il tappeto è morbido e realizzato, nella maggior parte dei casi, con materiale anallergico. Anche i giocattolini pendenti non presentano parti spigolose o troppo piccole, evitando il pericolo che il piccolo giocando possa ingerire involontariamente delle piccole particelle. È importante, prima di acquistare questi giochi, che si verifichino le condizioni del gioco, i materiali utilizzati e che siano state eseguite alla lettera le prescrizioni europee in merito alla sicurezza dei giocattoli per bambini. Solo se il gioco rispetta tutte queste condizioni, allora può essere acquistato. In commercio esistono tanti diversi modelli di palestrine per bambini. Tutte hanno funzioni simili, ma gli “scenari” riproposti sono molto diversi. Vi sono palestrine che hanno come tema quello del mare e dunque il tappetino sarà di colore azzurro, in modo da ricordare una vasta distesa d’acqua. I pupazzi e i tubi sospesi rappresentano tutte le creature e le piante marine come pesciolini, granchi, balene, squali, o ancora alghe e così via. Altre palestrine, invece, hanno come tema i boschi e a questo proposito il tappetino su cui viene adagiato il bambino sarà verde con un grande prato, mentre i ninnoli appesi potranno riproporre fiori colorati, api, uccellini e tante altre creature che generalmente abitano questi paesaggi.
Manutenzione e acquisto
Le caratteristiche tecniche delle palestrine sono molto semplici. Esse sono caratterizzate da una grande leggerezza perché si tratta soprattutto di materiali plastici e in alcuni casi gonfiabili, mentre i giochini sono anch’essi in peluche o in plastica vuota all’interno. Esse possono anche essere lavate in lavatrice, in alcuni casi, ovviamente soltanto la parte del tappeto e dei tubi sospesi ed eventualmente i pupazzi qualora vi fossero. Dopo il lavaggio è bene asciugare le varie parti con cura e il gioco potrà subito essere rimontato e messo a disposizione del bimbo. Nel caso di parti in plastica si passerà semplicemente al lavaggio con acqua, sapone e straccio. Le dimensioni di questi giochini non sono eccessive. Il peso non supera quasi mai il chilo, mentre la larghezza consiste in circa 50 centimetri per 1 metro di lunghezza. Le palestrine possono essere acquistate in negozi dedicati ai bambini come quelli di giocattoli, oppure in punti vendita dedicati ai neonati. Anche la grande distribuzione nel reparto specializzato in giocattoli presenta una vasta scelta di questi giocattoli i cui prezzi oscillano a seconda della marca e delle caratteristiche tecniche.
Domande frequenti
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A che età è consigliata l'utilizzo della palestrina per neonati?La palestrina è ideale fin dai primi mesi di vita, spesso utilizzata già dalle prime settimane quando il bambino inizia a sviluppare la vista e la coordinazione occhio-mano. Man mano che il piccolo cresce, tra i 3 e i 6 mesi, lo stimolo diventa cruciale per incoraggiare il raggiungimento degli oggetti appesi, favorendo lo sviluppo motorio. L'uso continua fino a quando il bambino perde interesse o inizia a gattonare, solitamente intorno ai 9-12 mesi, diventando quindi uno strumento versatile per la crescita sensoriale e fisica nei primi anni.
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Come si pulisce correttamente una palestrina per mantenerla igienica?La pulizia dipende dai materiali: il tappetino e i tubi morbidi sono spesso lavabili in lavatrice, preferibilmente in ciclo delicato con acqua tiepida e detergenti specifici per bambini per evitare irritazioni. I peluches e i sonagli vanno controllati sull'etichetta; molti possono essere lavati insieme al tappetino, mentre altri richiedono solo un lavaggio a mano. Per le parti in plastica rigida, basta un panno umido con acqua e sapone neutro. Asciugare perfettamente tutti i componenti prima del rimontaggio è essenziale per prevenire muffe e odori sgradevoli.
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Quali criteri di sicurezza devo verificare prima di acquistare una palestrina?Prima dell'acquisto, assicurati che il prodotto sia conforme alle normative europee sulla sicurezza dei giocattoli, cercando il marchio CE. Verifica che non ci siano parti taglienti, spigoli vivi o pezzi piccoli che potrebbero staccarsi e rappresentare un rischio di soffocamento. I materiali devono essere anallergici e atossici. Controlla inoltre la stabilità della struttura: anche se leggera, non deve cadere facilmente se il bambino si muove vigorosamente. Preferisci modelli con ciondoli fissati saldamente e tessuti resistenti allo strappo per garantire una lunga durata sicura.
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È possibile utilizzare la palestrina anche all'aperto?Sì, molte palestrine moderne sono progettate per essere utilizzate sia in interno che in esterno, purché si rispettino alcune precauzioni. All'esterno, evita di esporre il giocattolo alla pioggia diretta o al sole intenso prolungato, poiché potrebbe danneggiare i tessuti e sbiadire i colori. Assicurati che la superficie su cui posizionate il tappetino sia pulita, asciutta e priva di insetti o detriti. Dopo l'uso all'aperto, lava accuratamente il tappetino per rimuovere polvere e pollini prima di riportarlo in casa, garantendo così un ambiente sano per il bambino.
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Quanto spazio occupa una palestrina e quanto pesa?Una palestrina standard ha dimensioni contenute, tipicamente circa 50 cm di larghezza per 1 metro di lunghezza, rendendola adatta a salotti, camere da letto o giardini piccoli. Una volta montata, può sembrare voluminosa, ma la maggior parte dei modelli è richiudibile o smontabile, facilitando notevolmente lo stoccaggio negli armadi o il trasporto. Il peso totale è generalmente leggero, spesso inferiore al chilogrammo, grazie all'uso di materiali plastici leggeri e tessuti morbidi, permettendo anche ai genitori di spostarla facilmente da una stanza all'altra.



