Premessa
Il giardino non è un vero giardino senza la presenza di pergole, tettoie e gazebo, il cui compito principale è quello di offrire riparo e fresco a chi ama vivere all’aria aperta. Questi tipi di coperture, però, sono estremamente invasive perché richiedono un’installazione permanente che non le permette di essere smontate né tantomeno spostate. Tra i vari tipi di coperture, invece, quella più “alla portata di tutti” per funzionalità, praticità e anche aspetto economico, è senza dubbio l’ombrellone da giardino. Gli ombrelloni possono essere installati in diversi punti di uno spazio all’aperto: in giardino, su un terrazzo o un balcone abbastanza ampio, negli spazi esterni di bar, pizzerie e ristoranti. All’interno dello stesso luogo possono essere, inoltre, inseriti uno o più ombrelloni, a seconda della loro grandezza e della superficie da ricoprire. In un giardino, ad esempio, gli ombrelloni possono essere collocati in diverse aree come la zona pranzo, generalmente installati in tavoli che presentano al centro un foro d’entrata realizzato appositamente per inserirvi il palo dell’ombrellone, ma anche altre zone del giardino richiedono l’installazione di queste strutture, come la zona piscina, dove è facile trovare al di sotto di essi tavolini con tanto di sdraio dove rilassarsi in compagnia. Gli ombrelloni da giardino sono molto diversi gli uni dagli altri, i modelli sono molteplici e differiscono soprattutto in base al materiale di fattura, alla dimensione e alla forma, al meccanismo di apertura e di installazione.
Il legno
Tra i materiali più utilizzati per questo tipo di complementi da giardino è necessario ricordare il legno. Gli ombrelloni da giardino in legno sono ancora molto utilizzati perché questo materiale ha la naturale capacità di uniformarsi con lo spazio aperto. Il legno è un materiale naturale e nessun altro come questo potrebbe sposarsi in maniera così totalizzante con la natura. Ma il legno è preferito a tanti altri materiali, alcuni dei quali sono la plastica, il ferro e l’alluminio, soprattutto per la sicurezza che esso garantisce e per la sua solidità. Soprattutto nelle strutture di dimensioni maggiori, il legno è molto più resistente rispetto a materiali più leggeri quali la plastica o l’alluminio. Esso è capace di supportare la struttura anche in caso di forte vento e maltempo. I modelli disponibili per questo complemento da giardino sono molto variegati. Si può cominciare dai modelli di dimensione più ridotta con palo centrale e telo in tessuto. Questo tipo di ombrellone in legno può essere integrato a quei tavoli che ne prevedono la collocazione al loro interno attraverso un’apertura centrale. Sempre gli ombrelloni non troppo grandi sono quelli più indicati da porre a bordo piscina o su di un patio in quanto non ingombrano e possono essere facilmente spostati. I modelli di dimensioni maggiori, invece, possono avere una struttura portante sia a palo centrale che a braccio laterale. Quest’ultimo presenta il vantaggio di lasciare completamente libero lo spazio al di sotto del telo coprente e di garantire un’area di cui disporre in tutta la sua pienezza. Questi modelli, in genere, necessitano di una base di sostegno da porre alla base della struttura di supporto che sia proporzionata al peso dell’ombrellone e alla potenza del vento in quel dato luogo. In alcuni casi si può installare l’ombrellone nel terreno in maniera salda per evitare di avere quella pedana esteticamente non molto elegante proprio al centro della superficie coperta. In questo caso però si trasforma il proprio ombrellone in una copertura di tipo fisso e dunque, così facendo, non sarebbe più possibile spostarlo all’occorrenza. Se si hanno le idee chiare sulla collocazione e si è sicuri di non volerlo più spostare, allora questo tipo di installazione può essere molto efficace.
Vantaggi e svantaggi
Se si è arredato il proprio giardino in stile etnico piuttosto che classico, dove insomma vi è una predominanza di legno, anche l’ombrellone da giardino deve seguire in maniera continuativa questo stile e dunque, tra i tanti materiali possibili per la realizzazione della propria copertura da giardino, il legno è la scelta più adeguata, come accennato nel precedente paragrafo. In un ambiente all’aperto un materiale naturale come il legno non può che essere perfettamente in armonia con la natura. Inoltre si tratta di un materiale resistente e sicuro che può essere scelto nelle colorazioni neutre, ovvero le diverse tonalità delle varie essenze del legno, oppure può essere verniciato con colori specifici nel caso di giardini estremamente allegri e colorati. Gli ombrelloni in legno possono essere collocati in zone specifiche in maniera singola ma anche in gruppo. Ciò avviene nel caso in cui si richiede una maggiore zona d’ombra e un unico ombrellone, seppur molto ampio, non basta. In genere questo sistema è utilizzato non tanto nei giardini privati quanto nelle aree esterne dei ristoranti o dei bar. Tra tutti i materiali utilizzati per la costruzione degli ombrelloni da giardino, il legno presenta, come tutti gli altri, non solo delle valutazioni positive come la sua naturalezza, la resistenza e la gradevolezza estetica. Esso, infatti, presenta anche delle note a sfavore, che non per questo ne pregiudicano la funzionalità. Il legno, infatti, per quanto possa essere resistente è pur sempre un materiale che risente della lunga esposizione all’aria aperta e dunque alle intemperie. Gli ombrelloni mobili possono essere riposti in garage nei mesi invernali, quando gli agenti atmosferici potrebbero intaccare maggiormente la struttura, ma ciò non toglie che anche nei mesi più caldi l’umidità, le piogge estive e, nel caso di giardini posti vicino al mare, la salsedine, possono contribuire al deterioramento dell’ombrellone costituito da legno. Inoltre il legno è un ottimo materiale soprattutto se impiegato negli ombrelloni non eccessivamente grandi; in questi casi, infatti, essi si mantengono su un certo peso che consente ancora di poter essere spostati a piacimento senza troppi sforzi e senza l’aiuto di persone aggiunte. Se invece il legno è impiegato negli ombrelloni molto grandi, quelli in grado di coprire estese aree del giardino, il peso dell’intera struttura aumenta e diventa impossibile spostarli da dove sono posizionati; certo, ciò garantisce una maggiore tenuta anche con forte vento, ma la praticità dell’essere spostati di posizione all’occorrenza viene a mancare.
Manutenzione e cura
Quando si acquista un ombrellone da giardino in legno, dunque, bisogna essere ben consapevoli della tipologia di prodotto scelto. Ai grandi pregi citati precedentemente, che possono essere riassunti in pochi ma importanti aggettivi come eleganza, stabilità e naturalezza, possono essere accostati anche degli altri che lo descrivono in maniera meno positiva, come la delicatezza e il facile deterioramento. E proprio a proposito di questi ultimi fattori, il legno necessita di una costante e accurata routine di prevenzione e di manutenzione. A lungo andare, questo materiale può perdere la sua freschezza e naturalezza, ma il danno estetico non è il solo e unico rischio a cui si può andare incontro. L’umidità e le intemperie possono essere superate senza problemi per i primi tempi, ma ad un certo punto il materiale comincia ad essere colpito e, pian piano, potrebbe verificarsi la formazione di muffa, con il risultato finale, nei casi estremi, di far marcire il legno. Ciò provoca una destabilizzazione della struttura che finisce per perdere la sua resistenza e la sua sicurezza. Per scongiurare tutto ciò e mantenere sempre “in vita” il proprio ombrellone da esterni in legno, bisogna adoperarsi in cure costanti che riguardano soprattutto le parti del palo centrale e le aste che sostengono il telo. Questi elementi possono essere trattati con vernici o oli specifici aventi la funzione di proteggere e isolare dagli agenti esterni e di rendere ignifuga la struttura. Questa procedura deve avere una certa continuità nel tempo e solo così si potrà avere un ombrellone in legno come se fosse nuovo per lungo tempo.
Personalizzazione
Se si è acquistato diverso tempo prima un ombrellone in legno che è in buono stato, ma che si vuole rivalutare dal punto di vista estetico, magari dare un volto nuovo in vista di altri cambiamenti all’interno del giardino, si può scegliere di personalizzarlo senza troppe difficoltà. Le uniche competenze richieste sono una certa dimestichezza con il bricolage e un po’ di fantasia. Per quanto riguarda le parti propriamente in legno, esse possono essere semplicemente ri-verniciate con vernici da esterno appropriate per il legno. I colori tra cui si può scegliere possono essere i toni naturali del legno oppure si può decidere di rivoluzionare completamente la struttura con i colori più vari. Anche la copertura in telo può essere sostituita. Ciò avviene se è deteriorata dato l’eccessivo utilizzo e la prolungata permanenza agli agenti atmosferici oppure per semplice voglia di cambiamento. Essendo costituito di tessuto acrilico, il telo può essere scucito e con dell’altra stoffa ricucito sulla struttura portante. Con queste semplici e piccole operazioni si può dare la sensazione di avere completamente cambiato il proprio ombrellone da giardino in legno.
Acquisto
Gli ombrelloni da giardino in legno sono tra gli articoli per l'arredo da giardino più utilizzati, per questo motivo è molto facile trovarli e acquistarli. I canali di vendita sono diversi, in ognuno dei quali è possibile trovare offerte e merce di carattere diverso sia dal punto di vista dei modelli che dei prezzi. Nei tradizionali centri commerciali, basta recarsi nei reparti dedicati al giardinaggio e si possono facilmente trovare degli ombrelloni in legno non molto complessi a prezzi contenuti. Nei negozi specializzati in arredo da giardino o in tendaggi da esterno la scelta è sicuramente più vasta e i prezzi sono compresi in diverse fasce, da quella più bassa a quella più costosa. In questi ultimi punti vendita, in genere è anche previsto il trasporto e il montaggio, nel caso di modelli più complessi, da parte di operai specializzati.
Domande frequenti
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Quali sono i principali vantaggi strutturali degli ombrelloni in legno rispetto ad alluminio o plastica?L'ombrello in legno offre una superiorità strutturale evidente, specialmente nei modelli di grandi dimensioni. Grazie alla sua densità e solidità intrinseca, il legno garantisce una resistenza superiore alle sollecitazioni meccaniche e al vento forte, a differenza di materiali più leggeri come l'alluminio o la plastica che potrebbero deformarsi. Inoltre, il legno si integra armoniosamente con l'ambiente naturale del giardino, offrendo un'estetica calda e classica. La sua robustezza permette di sostenere teli ampi senza bisogno di rinforzi metallici pesanti, mantenendo comunque una certa leggerezza nei formati piccoli, ideali per il movimento.
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Come devo proteggere il legno dall'umidità e dalla muffa per evitare che marcisca?La manutenzione preventiva è fondamentale per contrastare l'effetto combinato di umidità, pioggia e salsedine. È necessario trattare periodicamente il palo centrale e le aste con vernici protettive o oli specifici per esterni, che creano una barriera impermeabilizzante e isolano il materiale dagli agenti atmosferici. Alcuni prodotti offrono anche proprietà ignifughe. Non limitarti all'estetica: un trattamento regolare previene la formazione di muffa superficiale che, col tempo, penetra nelle fibre causando il marciume e compromettendo la stabilità strutturale. Ripeti questa operazione ogni anno, preferibilmente in primavera.
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È possibile sostituire il telo dell'ombrellone in legno se si rovina o cambia colore?Assolutamente sì, ed è una pratica comune per rinnovare l'aspetto senza acquistare un nuovo ombrello. Il telo, solitamente in tessuto acrilico resistente, può essere rimosso tramite cuciture esistenti. Una volta tolto il vecchio rivestimento, puoi acquistare un telo nuovo delle stesse misure e ricucirlo manualmente o con una macchina da cucire robusta sulla struttura portante in legno. Questa operazione richiede solo un minimo di manualità pratica e ti permette di cambiare colore o design in base ai tuoi gusti attuali, restituendo all'ombrellone un aspetto completamente nuovo a costi contenuti.
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Posso installare un ombrellone in legno direttamente nel terreno invece di usare una base mobile?Sì, è possibile fissare saldamente il palo dell'ombrellone nel terreno, trasformandolo di fatto in una struttura fissa. Questa soluzione elimina la necessità di basi pesanti in cemento o metallo che potrebbero risultare antiestetiche al centro della zona coperta, garantendo al contempo una stabilità eccezionale contro il vento. Tuttavia, devi considerare che questa opzione annulla la praticità della mobilità: non potrai più spostare l'ombrellone per seguirne il sole o ripararlo durante le stagioni fredde. Scegli questa via solo se hai individuato la posizione definitiva e sei certo di non voler modificare l'arredamento del giardino.
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Quanto è pesante un ombrellone in legno e influisce sulla sua trasportabilità?Il peso varia significativamente in base alle dimensioni. I modelli piccoli, con palo centrale e telo standard, mantengono un peso contenuto che ne facilita lo spostamento manuale da parte di una sola persona, rendendoli ideali per terrazze o bordi piscina. Al contrario, gli ombrelloni di grandi dimensioni, spesso dotati di bracci laterali per coprire ampie aree, diventano molto pesanti a causa della struttura lignea massiccia necessaria per resistere al vento. In questi casi, lo spostamento diventa impraticabile senza ausilio meccanico o aiuto di più persone, confermando che la stabilità massima si paga con una minore flessibilità d'uso.




