Premessa
Le sedie da giardino hanno un’importanza fondamentale. Esse, assieme a tavoli, ombrelloni e così via, possono essere considerate tra le categorie di complementi d’arredo da esterno più indispensabili. Sarebbe impossibile immaginare un giardino senza sedie su cui accomodarsi. La loro collocazione è estremamente funzionale alle attività che si possono svolgere all’interno di un giardino; ad esempio, devono essere d’obbligo inserite nell’area pranzo, in quanto nessuno dispone di un tavolo ma non di sedie. Un’altra possibile collocazione è a bordo piscina oppure sotto un gazebo con un tavolino al centro, al riparo dal sole e dal caos, un angolo ideale dove sorseggiare una bibita e leggere un buon libro. Le sedie sono, dunque, indispensabili e per questo motivo vanno scelte accuratamente tenendo in considerazione vari elementi per far sì che l’acquisto sia efficace e che possa durare nel tempo.
Materiali con cui sono realizzate le sedie da giardino
Il primo elemento da tenere in considerazione è lo stile dell’arredamento in cui le sedie devono essere inserite. Quando si arreda un giardino o un terrazzo, infatti, non si comincia dalle sedie ma da altri elementi come ad esempio il tavolo. In base agli altri complementi occorrerà seguire lo stesso stile per le sedie, soprattutto quello del tavolo perché è importante che gli elementi principali dell’area pranzo siano coordinati. Una volta focalizzato lo stile delle sedie si passerà automaticamente alla scelta del materiale. Tra i tanti materiali con cui è possibile arredare uno spazio all’aperto, ognuno presenta dei vantaggi e degli svantaggi. Alcuni, grazie alla loro naturalezza, si sposano perfettamente con la natura di uno spazio aperto, ma a sfavore della loro naturalità gioca l’estrema delicatezza. Altri sono più artificiali e dunque spezzano l’armonia con la natura ma hanno il vantaggio di essere maggiormente resistenti e duraturi nel tempo. Chi più, chi meno, tutti sono estremamente indicati per l’arredo da esterno e la scelta deve basarsi soprattutto su ragioni di tipo estetico e ovviamente pratico. Facendo degli esempi concreti, chi ama la sobrietà, ma allo stesso tempo l’eleganza, sarà maggiormente portato verso la scelta di sedie da giardino in ferro o ferro battuto. È chiaro che una scelta del genere implica anche la consapevolezza di dover costantemente curare il proprio spazio verde per evitare che questi materiali affascinanti ma delicati possano andare incontro a fattori che potrebbero danneggiarli e con essi anche l’immagine del giardino stesso. Le sedie in plastica o in resina, invece, sono complementi di grande praticità: colorati, divertenti e soprattutto leggeri e resistenti. Tante sono le caratteristiche positive che giocano a loro favore. A quelle già elencate potremmo aggiungere anche il fatto di non aver bisogno di grandi cure e opere di manutenzione. L’unica nota di demerito, se di questo si tratta, potrebbe essere la resa estetica che si rivolge a una clientela che non bada in maniera eccessiva all’eleganza e al gusto, ma piuttosto preferisce la comodità. Tra i materiali più diffusi poi, non si può non rivolgere un’attenzione particolare al legno. Questa sezione è infatti dedicata alle sedie da giardino in legno.
Il legno
Il legno è il materiale più diffuso al mondo nell’arredamento sia d’interni che da esterni. È estremamente versatile e si adatta ad ogni tipo di contesto: moderno, classico, rurale e marittimo. In alcuni ambienti è particolarmente indicato, in altri meno, in quanto è un materiale di cui bisogna avere grande cura per evitare di andare incontro a problemi di tipo strutturale nonché estetico. Esistono diverse essenze di legno e diverse modalità di lavorazione che fanno sì che i prodotti ottenuti seguendo i vari modus operandi donino sempre una nuova personalità a questo materiale. I complementi d’arredo realizzati in legno garantiscono resistenza e solidità; dal punto di vista estetico è forse l’unico materiale a confondersi con la natura, data la sua origine naturale. Le sedie da giardino in legno sono un’ottima scelta perché consentono una comoda seduta e, in più, danno un carattere caldo e confortevole all’ambiente. A seconda della tipologia del legno scelto e della sua modalità di lavorazione, l’elemento d’arredo, in questo caso le sedie, si adatterà maggiormente a uno stile piuttosto che a un altro. Vi sono essenze di legno, ad esempio, che vengono utilizzate negli stili moderni, altre invece che si addicono di più a un mood etnico, mentre altre ancora a uno stile di campagna, più grezzo e molto rurale. La versatilità del legno fa la sua grande efficacia e lo rende, per questo, uno tra i materiali più scelti.
Modelli e essenze di legno
Le sedie da giardino in legno sono strutture caratterizzate da seduta, schienale e bracciolo. Nulla di diverso rispetto alle sedie in plastica o in ferro battuto, ma il risultato è davvero di grande classe. Per quanto riguarda i modelli in commercio, la scelta è infinita sia per le strutture delle sedie, sia per le forme, gli stili e le essenze con cui si decide di realizzare questi elementi. Iniziando dalle essenze, è noto che esiste un gran numero di qualità legnose tra cui scegliere. All’interno degli spazi all’aperto generalmente si opta per il teak, un legno color miele, estremamente resistente ed elegante. Le altre essenze, come il noce, il pino e così via, sono soprattutto utilizzate per gli interni, anche se qualcuno sceglie di inserirli anche in contesti all’aperto. I modelli delle sedie in legno sono in continua evoluzione: si va da modelli semplici a modelli più complessi ed esteticamente accattivanti. In alcuni casi le sedie da giardino in legno sono realizzate da esperti ebanisti che, attraverso un blocco di legno, sono capaci di creare strutture di forte impatto scenico. Ciò è possibile grazie alla grande modellabilità del materiale. Partendo dai modelli più semplici, le sedie in legno hanno una struttura estremamente lineare caratterizzata da fasce di legno parallele applicate a una struttura perimetrale a cui si agganciano; questi modelli hanno sia seduta che schienale realizzati in questo modo, in alcuni casi sono anche presenti i braccioli. Altri modelli presentano la seduta formata da un unico elemento e uno schienale costituito da elementi verticali. Potrebbero essere fatti numerosi altri esempi, perché le strutture completamente in legno potrebbero variare all’infinito. Interessanti, però, sono anche i modelli in cui il legno viene abbinato ad altri materiali come il ferro o l’alluminio. Anche in questo caso le variazioni sono tante, ma il risultato è sicuramente più movimentato e moderno. A questi esempi possono essere aggiunte le sedute realizzate da fantasiosi designer che creano vere e proprie sculture eleganti e originali. Queste ultime non sono soltanto delle sedie: hanno il potere di decorare e arredare come una semplice sedia non potrebbe mai; difatti, più che circondare il tavolo nell’area pranzo, sono collocate in altri punti del giardino in modo da risaltare. Le sedie in legno inoltre sono anche pratiche e funzionali, soprattutto quelle richiudibili. Le sedie richiudibili in legno offrono posti a sedere in più quando le sedie “stabili” non sono sufficienti per il numero di persone presenti in giardino. Ciò avviene soprattutto quando si invita a cena degli ospiti. In questi casi sarebbe bene fare una scorta di sedie richiudibili da tenere in garage, perché non ingombrano, e tirarle fuori quando se ne ha bisogno. Tra le sedie richiudibili, quelle in legno assicurano resistenza e comodità.
Manutenzione e personalizzazione
Per quanto riguarda la manutenzione delle sedie in legno, il tema è abbastanza importante perché il legno è uno di quei materiali di cui bisogna prendersi cura. Il legno, come il ferro, ha bisogno di essere trattato periodicamente con dei prodotti appropriati e specifici; in genere si tratta di vernici ignifughe e antimuffa o oli che ravvivano le essenze. Ciò avviene perché si tratta di un materiale particolarmente sensibile all’eccessivo caldo e alla sovraesposizione all’esterno, soprattutto durante i periodi caratterizzati da temperature basse. In questi casi è importante coprire le sedute quando non vengono utilizzate, quindi soprattutto di notte e nei periodi invernali, momento in cui sarebbe meglio portare al coperto queste strutture per evitare che gli agenti atmosferici ne intacchino la bellezza e la resistenza. Fatto sta che ogni essenza di legno ha una sua particolare “soglia di sopportazione”: il teak, ad esempio, è tra i legni più resistenti, tutti gli altri sono molto più delicati. Per la pulizia è importante usare dei prodotti specializzati per il legno perché anche un cattivo lavaggio, magari con prodotti aggressivi, potrebbe danneggiare questo splendido materiale. Le sedie da giardino in legno possono essere personalizzate con l’aggiunta di elementi d’arredo, quali ad esempio dei cuscini sulle sedute oppure sullo schienale. I cuscini consentono una seduta più comoda e confortevole e, in più, donano quel tocco in più alla sedia.
Acquisto e prezzi
L’acquisto di sedie da giardino in legno può avvenire in diversi punti vendita. Se ci si accontenta di modelli comuni e non molto ricercati il classico centro commerciale è un’ottima risorsa. Qui i prezzi non sono eccessivi ed è abbastanza facile trovare prodotti che verificano la formula qualità - prezzo. Chi invece cerca pezzi di arredamento unici ed inimitabili deve recarsi necessariamente da esperti ebanisti che in base ai propri gusti può realizzare delle sedie fatte su misura a prezzi, ovviamente, di gran lunga superiori rispetto a quelli che si trovano nei normali negozi. Una via di mezzo tra il prodotto comune e quello realizzato a mano e personalizzato è acquistabile nei negozi specializzati in arredamento da giardini o di giardinaggio, dove sono presenti diversi modelli fra cui scegliere e i prezzi sono inseriti in diverse fasce di prezzo a seconda dell’occorrenza. Si va da un minimo di 130 euro a sedie fino ad arrivare a cifre superiori anche ai mille euro. La differenza di prezzo sta soprattutto nel tipo di struttura scelto e dalla tipologia di essenza di legno con cui è realizzato.
Domande frequenti
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Quale tipo di legno è il migliore per le sedie da giardino?Il teak è universalmente riconosciuto come la scelta migliore per l'esterno grazie alla sua elevata resistenza naturale agli agenti atmosferici e alla sua eleganza dal colore miele. Altre essenze come il noce o il pino sono più delicate e tipicamente riservate all'interno, sebbene alcune possano essere utilizzate all'aperto con trattamenti specifici. È fondamentale verificare che il legno selezionato abbia una buona soglia di sopportazione; il teak, ad esempio, richiede meno manutenzione rispetto ad altre varietà più sensibili all'umidità e al freddo.
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Come devo pulire e mantenere le sedie in legno?La manutenzione è cruciale poiché il legno è sensibile a caldo e umidità. Pulisci le sedie esclusivamente con prodotti specifici per legno, evitando detergenti aggressivi che potrebbero danneggiare la superficie. Periodicamente, applica vernici ignifughe, antimuffa o oli speciali per ravvivare l'essenza e proteggere il materiale. Durante i periodi invernali o le notti fredde, è consigliabile coprire le sedute o, idealmente, riporre le sedie al coperto per preservarne integrità strutturale ed estetica dagli agenti atmosferici.
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Posso lasciare le sedie in legno all'aperto tutto l'anno?Non è raccomandato esporre le sedie in legno alle intemperie per lunghi periodi senza protezione, specialmente durante l'inverno. Il freddo e l'eccessiva umidità possono comprometterne la resistenza e la bellezza. Mentre il teak offre una maggiore resistenza naturale, la maggior parte delle altre essenze richiede cure costanti. Per garantire longevità, è meglio coprire le sedie quando non in uso o spostarle in un luogo riparato come un garage o un ripostiglio durante i mesi più rigidi.
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Qual è il prezzo medio di una sedia da giardino in legno?I prezzi variano notevolmente in base alla qualità, all'essenza del legno e alla complessità della struttura. Si può trovare sedie comuni a partire da circa 130 euro nei centri commerciali o negozi specializzati. Tuttavia, per pezzi unici realizzati su misura da ebanisti esperti, i costi possono superare facilmente i 1000 euro. La differenza dipende spesso dal tipo di legno utilizzato (come il teck pregiato) e dalla fattura artigianale rispetto alla produzione industriale standard.
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Esistono sedie in legno che non richiedono molta manutenzione?Mentre nessun legno è totalmente immune alla manutenzione esterna, il teak rappresenta l'opzione più robusta e a bassa manutenzione grazie ai suoi oli naturali. Altri tipi di legno richiedono trattamenti periodici con oli o vernici protettive per resistere a sole e pioggia. Per ridurre la fatica, puoi abbinare le sedie a cuscini removibili che proteggono la seduta dall'usura diretta e facilitano la pulizia, limitando l'intervento diretto sul legno solo a controlli periodici e trattamenti specifici.




