Premessa
I materiali utilizzati per le sedie da giardino e per tanti altri complementi d’arredo outdoor sono di estrema importanza. A volte materiali che in apparenza possono sembrare simili in realtà celano delle importanti differenze da non sottovalutare. La scelta del materiale giusto all’interno di uno spazio all’aperto è fondamentale e bisogna tenere presente numerosi parametri. La prima cosa da prendere in considerazione è lo stile d’arredamento che si è scelto in modo che tutti i complementi inseriti nell’ambiente possano riconoscersi all’interno di un filone di arredamento. In base allo stile adottato esistono dei materiali maggiormente indicati rispetto agli altri. Un altro importante fattore da prendere in considerazione è la praticità del materiale e soprattutto quanto si ha intenzione di impegnarsi lavori di manutenzione e riparazioni varie. Ogni materiale infatti, che sia plastica, legno o ferro, ha un diverso valore estetico, molto spesso proporzionale alla sua praticità facendo un esempio pratico, il ferro battuto e il legno che sono esteticamente eleganti e preziosi hanno bisogno, allo stesso tempo, di maggiori cure, rispetto a materiali esteticamente meno dotati, come la plastica, ma che eccellono in praticità e funzionalità. Ma come si accennava all’inizio del paragrafo, non tutti i materiali sono uguali e molto spesso si commette l’errore si far rientrare tipologie diverse nella stessa categoria. Ciò avviene molto spesso con la resina.
Cos’è la resina
La resina è un materiale molto particolare simile alla comune plastica con la quale molto spesso viene scambiata. In realtà, essa appartiene alla stessa famiglia, ma sono rilevanti alcune differenze. La resina, nell’aspetto “imita” quella vegetale e ha la capacità di indurirsi fino a creare delle superfici molto dure e resistenti. Essa è costituita da polimeri complessi e ne esistono di diversi tipi, tra queste le resine fenoliche, acriliche, e così via. Durante la lavorazione le sostanze chimiche di cui è composta subiscono diversi passaggi che passano per la modellatura e la colorazione. Le modalità di lavorazione della resina sono diverse e complicate e portano alla realizzazione di diversi prodotti utilizzati soprattutto nell’ambito dell’arredamento come rivestimenti, piastrelle e mobili.
La sedia in resina
La resina è estremamente utilizzata sia nell’arredo da interno che da esterno, in particolare vengono realizzate con questo materiale sedie e tavoli per giardini e terrazzi. Una sedia in resina ha un aspetto molto simile a quello di una semplice sedia in plastica ma la differenza sta soprattutto nella qualità. La tradizionale plastica, infatti, è generalmente utilizzata da coloro i quali badano più alla praticità del proprio angolo verde piuttosto che al lato estetico. È noto, ormai che la plastica presenta numerosi vantaggi che riguardano soprattutto la sua funzionalità ma dal punto di vista decorativo non dona un carattere particolarmente interessante all’ambiente. Chi ama un giardino curato e ricco di dettagli esteticamente importanti non si indirizzerà verso questo materiale ma sceglierà articoli di diversa fattura, magari in legno o in ferro battuto. La resina rappresenta una vera rivoluzione di quest’ambito. Essa offre la praticità di una sedia in plastica, presentando tutte quelle caratteristiche che la rendono tanto utilizzata come la resistenza la velocità di pulizia e la scarsa necessità di manutenzione, ma in più associa alla praticità un aspetto estremamente gradevole. La resina dunque, rappresenta un’importante risorsa nell’ambito del settore degli arredamenti soprattutto in quello outdoor dove molto spesso è necessario sacrificare l’aspetto estetico del proprio giardino in favore di materiali che siano soprattutto in grado di resistere alla continua esposizione alle intemperie.
Caratteristiche generali
Le sedie in resina sono resistenti e molto carine. Esse si adattano a molti stili così che, inserite in diversi contesti possono diventare all’occorrenza fresche, divertenti e giovanili, magari se caratterizzate da colori sgargianti e molto appariscenti, oppure eleganti e discrete, se collocate in contesti più seriosi. Il mercato ormai si è adattato alla sempre più crescente richiesta di complementi d’arredo in questo materiale e così attualmente è possibile acquistare sedie in resina dai modelli più interessanti sia per forme che per dimensioni e colori. Le sedie in resina per loro grande resistenza anche alle condizioni climatiche più difficili si adatta egregiamente a giardini o grandi terrazzi in riva al mare. Tutti sanno quanto la vicinanza dal mare può danneggiare, anche gravemente, i mobili del proprio giardino. Per questo motivo è importante operare delle scelte mirate per evitare uno spreco di soldi in mobili da giardino che devono essere sostituiti dopo brevissimi periodi e di tempo, dato che è necessario curarli il più possibile proprio per ritardare l’effetto “distruttivo” della salsedine. La salsedine tende a corrodere le superficie danneggiando le vernici e i materiali stessi, ecco perché nei giardini delle tipiche case da mare non è molto consigliabile scegliere degli arredi in ferro, che tende ad arrugginirsi, oppure legno che può formare muffe e marcire. La plastica o ancora meglio, la resina sono i materiali migliori per questo tipo di ambiente. Essa infatti non è assolutamente scalfita dall’umidità, né dalla salsedine e rimane inalterata a lungo così da garantire sedie da giardino resistenti e sempre come nuove nel tempo.
Modelli e colori
I modelli delle sedie in resina sono davvero molto vari. Forme semplici e lineari, astratte e stravaganti, tante sono le possibilità tra cui scegliere. La prima cosa da fare quando si devono acquistare delle sedie in resina è scegliere lo stile che si vuole adottare nel proprio giardino, oppure se esso è già arredato e si necessita soltanto di sedie è d’obbligo seguire lo stesso mood dell’ambiente e abbinare questi elementi con i complementi già presenti all’interno di esso, soprattutto con il tavolo. Ebbene si, il tavolo è un elemento fondamentale nell’acquisto delle sedie in quanto è importante creare un legame tra questi complementi per evitare che la zona pranzo diventi un insieme di mobili senza alcuna continuità. In genere sedie e tavolo si acquistano insieme ma se ciò non avviene e le sedie vengono comperate successivamente bisognerebbe scegliere lo stesso modello del tavolo stesso, o se questo non è possibile, dei modelli che condividano alcune caratteristiche estetiche come il colore piuttosto che eventuale decori o la forma. Le sedie in resina sono costituite da una seduta, uno schienale ed eventualmente dei braccioli. Alcuni modelli assomigliano a delle poltroncine, mentre altri sono molto più semplici, formati da fasce di resina legate ad un perimetro che ne delinea la struttura. Altri modelli ancora sono astratti e stravaganti, senza una forma ben definita, degli oggetti d’arredo che apparentemente non sembrano delle sedie. La resina infatti è molto utilizzata dai designer di ultima generazione che amano i materiali plastici. Inoltre le sedie in resina possono essere impilate le une sulle altre oppure esistono modelli richiudibili. Si può dunque affermare che la scelta in fatto di sedie da giardino in resina è davvero molto vasta, l’importante è scegliere il modelli che risponde ai propri gusti estetici e pratici. Dei modelli così diversi gli uni dagli altri contribuiscono a rendere estremamente facile l’installazione di queste sedie a seconda degli ambienti. Ad esempio, le sedie a divanetto sono ottime all’interno di un’area in cui ci si può accomodare e rilassarsi magari a bordo di una piscina oppure all’interno di un gazebo fresco e ombreggiato con tanto di tavolino basso in tema con le sedie. Altre sedie, invece, quelle dalle forme più tradizionali sono ottime per la zona pranzo dato che la prerogativa fondamentale diventa quella della comodità. Le sedie richiudibili invece rispondono ad un’importante esigenza di tipo pratico ovvero, consentono di aggiungere delle sedute laddove si necessita di un maggior numero di sedie magari perché si è organizzata una festa o una cena con più invitati. Una volta scelto il modello delle sedie , tra i tanti possibili, e decisa la loro collocazione e funzionalità bisogna scegliere anche il colore. Anche la resina come tutti i materiali plastici si presta molto bene alla colorazione. In teoria è possibile scegliere qualsiasi colore, tutti i toni e le sfumature sono possibili. Se si preferisce mantenere un’atmosfera seria e discreta sarebbe meglio utilizzare dei colori neutri come il bianco, il nero o anche il verde che in uno spazio all’aperto dove la natura la fa da padrone è davvero indicato. Ma si ha una personalità più dinamica e fantasiosa si potrebbero scegliere colori più accesi e appariscenti e dare una nota di allegria in più all’ambiente, senza esagerare però!
Manutenzione
Per quanto riguarda la manutenzione, queste sedie sono estremamente pratiche e non ha bisogno di alcuna cura specifica. La resina non deve essere né trattata con particolari vernici, né con oli. Sembrerà strano ma essendo un materiale plastico l’unica accortezza da avere è la pulizia quotidiana. La resina è una specie di plastica di qualità più elevata e in quanto tale è impermeabile, immune a muffa e umidità. Può rimanere all’aperto senza subire modificazioni nella sua struttura ed rimanere intatta per anni e anni. Un ottimo articolo per chi non ha voglia di curare i propri mobili oppure per chi non è un amante del bricolage. Se proprio si vuole essere pignoli è sufficiente limitare l’impatto dei raggi del sole con le superfici perché con il passare degli anni potrebbero scolorirsi.
Costo sedie in resina
Per quanto riguarda il costo, le sedie in resina rappresentano un ottimo compromesso tra qualità e prezzo. La resina di prima scelta ha chiaramente un costo superiore, che si aggira intorno agli 80 – 100 euro, rispetto a quello di seconda o terza scelta che si aggira addirittura intorno ai 20 – 30 euro. Il costo delle sedie in resina però è estremamente variabile e tutto dipende dalla qualità del materiale. Complessivamente la resina è un materiale conveniente sia dal punto di vista qualitativo che da quello economico ma che allo stesso tempo presenta notevoli vantaggi. Tra questi ricordiamo la praticità e la funzionalità delle sedie, adatte a qualsiasi ambiente e facili da trasportare grazie al loro leggerissimo peso.
Domande frequenti
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Qual è la differenza reale tra una sedia in resina e una in plastica?Sebbene entrambe appartengano alla stessa famiglia di materiali, la resina è una plastica di qualità superiore, costituita da polimeri complessi che garantiscono maggiore durezza e resistenza. A differenza della plastica tradizionale, spesso associata a un'estetica spartana e a minore durata, la resina offre un aspetto raffinato che imita materiali naturali come il rattan, mantenendo al contempo i vantaggi funzionali tipici della plastica: leggerezza, impermeabilità e facilità di pulizia. Scegliere la resina significa quindi ottenere un mobile elegante e durevole, ideale per chi non vuole sacrificare lo stile alla praticità.
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Le sedie in resina sono adatte per il giardino vicino al mare?Sì, le sedie in resina sono eccellenti per gli ambienti marini. A differenza del ferro, che tende ad arrugginire, o del legno, soggetto a muffe e marcescenza a causa dell'umidità e della salsedine, la resina è completamente impermeabile e resistente alla corrosione salina. Questo materiale non subisce alterazioni strutturali né scolorisce rapidamente se protetto dai raggi solari diretti, garantendo una longevità notevole anche nelle zone costiere dove le intemperie sono più aggressive. Sono quindi la scelta migliore per chi vive in riva al mare e cerca arredi duraturi senza continue manutenzioni.
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Come si puliscono e mantengono le sedie da giardino in resina?La manutenzione delle sedie in resina è minima e non richiede trattamenti specifici. Non è necessario applicare vernici protettive, oli o cere, poiché il materiale è già impermeabile e immune a muffe e funghi. Per mantenerle come nuove, basta una pulizia ordinaria con acqua e sapone neutro per rimuovere sporco e polvere. L'unica precauzione consigliata è limitare l'esposizione diretta e prolungata ai raggi UV del sole, poiché nel corso degli anni questa potrebbe causare un lieve scolorimento. In sintesi, sono ideali per chi desidera arredare il giardino senza impegno di bricolage.
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Quanto costano mediamente le sedie in resina per esterni?Il costo delle sedie in resina varia significativamente in base alla qualità del materiale e al design. Si trovano modelli di seconda o terza scelta, realizzati con resine meno pregiate, che costano indicativamente tra i 20 e i 30 euro. Al contrario, le sedie in resina di prima qualità, con finiture superiori e design più curati, possono costare tra gli 80 e i 100 euro o più. Nonostante la fascia alta, la resina rimane un investimento conveniente grazie alla sua durata nel tempo e alla mancanza di costi di manutenzione, offrendo un ottimo compromesso tra prezzo, estetica e funzionalità.
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È possibile impilare o ripiegare le sedie in resina?Assolutamente sì, la versatilità è uno dei punti di forza di questi arredi. Molti modelli di sedie in resina sono progettati per essere impilati, ottimizzando lo spazio durante la conservazione invernale o quando non sono utilizzate. Inoltre, esistono versioni specificamente progettate per essere richiudibili, una soluzione pratica fondamentale per chi organizza feste o cene numerose e necessita di aggiungere sedute extra solo quando servono. Questa flessibilità rende la resina adatta a diverse esigenze, dal relax quotidiano in piscina all'accoglienza temporanea di ospiti a domicilio.






