Barbecue

Barbecue americano

Il momento del barbecue è fondamentale negli Stati Uniti, è un momento di vera festa. Le dimensioni degli strumenti utilizzati sono davvero monumentali e molto spesso non ci si limita soltanto alla presenza della semplice griglia.

di Redazione

14 novembre 2012

Premessa

Quando si pensa ad uno spazio all’aperto domestico come un giardino, non si può non immaginare un party con tanti partecipanti e un grande barbecue americano pronto a sfornare tante leccornie capaci di far venire l’acquolina in bocca. Ebbene si, il barbecue americano è il protagonista indiscusso dei pranzi all’aperto. Si tratta di uno strumento che differisce dal classico barbecue all’italiana e prevede un funzionamento e una competenza nell’utilizzarlo che fa sì che si discosti dagli strumenti che vengono generalmente utilizzati in Italia. il barbecue americano, come lo stesso nome ci indica, trae le sue origini negli Stati Uniti e tuttora è ancora il maggiore simbolo culinario di quella parte del mondo. Non si può non legare ad un tipico americano l’immagine di un uomo intento ad organizzare il barbecue per i propri amici. E soprattutto si è legati a quell’immaginario secondo cui ogni buon americano dovrebbe saper preparare degli ottimi piatti utilizzando, ovviamente, questo strumento.

Caratteristiche

In realtà, gli americani non hanno né scoperto, né inventato nulla che non esistesse già. Il barbecue, infatti, è un metodo di cottura antichissimo utilizzato addirittura a partire dal paleolitico in tutte le aree del mondo, dall’Europa, all’Asia, dall’America all’Africa e così via. Il tipico barbecue Americano, però, è stato importato da dai Caraibi e si imposto come il principale e più tipico metodo di cottura americano prima nel sud degli Stati Uniti e poi in tutto il Nord America. Vi è una differenza fondamentale tra il barbecue tradizionale e il barbecue americano. Con il primo s’intende anche quello che viene concepito qui in Italia. esso rispetto a quello americano ha proporzioni molto più ridotte e può essere accostato più ad una braciata. Il barbecue americano invece, è un vero e proprio rito che unisce non solo un’intera famiglia, ma anche amici e vicini. Il momento del barbecue è fondamentale negli Stati Uniti, è un momento di vera festa. Le dimensioni degli strumenti utilizzati sono davvero monumentali e molto spesso non ci si limita soltanto alla presenza della semplice griglia. Gli elementi basilari del barbecue sono accompagnati anche dalla presenza di una cappa aspira fumo, di mobili, pensili e tanti altri elementi che contribuiscono a far crescere in volume tutta la struttura che, in molti casi, presenta rotelle per un eventuale trasporto che nella pratica, data la pesantezza della struttura, non può avvenire. Il barbecue americano, inoltre, si prepara molte ore prima che cominci la cottura dei cibi in quanto ci vuole del tempo perché la legna cominci a bruciare in maniera efficace per la cottura. Il tempo stesso che i cibi impiegano per cuocere è raddoppiato rispetto ad un normale barbecue, a volte anche triplicato, dato che la cottura avviene a fiamma bassa per impedire che il fumo, sprigionato da una fiamma troppo violenta, vada ad alterare il sapore delle pietanze. Si conta che per pietanze particolarmente grandi ci si può impiegare anche dalle 5 alle 10 ore. In questo modo carne, pesce o verdure saranno cotte in maniera salubre e gustosa. Un’altra caratteristica del barbecue americano è la tendenza a cucinare grandi porzioni di cibo e a dividerle solo dopo la cottura. Non è una novità che nei barbecue americano si possa assistere alla cottura anche di animali intere, ed ecco giustificato un tempo di cottura così lungo.

Funzionamento

Il barbecue americano per eccellenza è alimentato a legna. Dopo che l’addetto al barbecue di casa avrà acceso in maniera corretta il proprio strumento di cottura, e per questa operazione sono richieste alcune ore, si otterrà della brace che dovrà essere depositata ai lati della griglia su cui viene adagiata la carne da cuocere. La ragione è molto semplice. In questo tipo di barbecue il fuoco non deve arrivare fino alle pietanze ma deve ardere sui lati dell’area preposta alla legna in modo che il fumo, che viene inevitabilmente sprigionato durante la cottura non si mischi al cibo alterandone la consistenza ed il sapore.

Legna da utilizzare

Per il barbecue americano vengono utilizzati diversi tipi di legna. Ogni piatto, infatti, ha il suo particolare tipo di legna. Tra quelle più utilizzate ritroviamo il legno di quercia che si addice ad un piatto dal carattere deciso e aromatizzato. Per le pietanze che hanno un retrogusto più dolciastro è molto più indicato il legno di acero o di ciliegio. Il pesce assume un gusto particolare se cotto utilizzando il legno di ontano. A prescindere dai diversi tipi di legna che è possibile utilizzare e che è, in qualche modo, consigliabile, ma non obbligatorio, è invece, necessario che essa sia abbastanza stagionata e non giovane. Come ben si sa, la legna giovane contiene una grande percentuale di resina che quando brucia produce delle sostanze assolutamente dannose se entrano in contatto con l’organismo, oltre ad avere una puzza fastidiosa. Il legno stagionato, invece, è completamente naturale e se ha una consistenza ed una essenza come quelle precedentemente elencate non può che contribuire in maniera gustosa alla pietanza in cottura.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra il barbecue americano e quello tradizionale italiano?
    La differenza sostanziale risiede nelle dimensioni, nella complessità strutturale e, soprattutto, nella tecnica di cottura. Mentre il barbecue italiano è spesso ridotto a una semplice braciata diretta, il barbecue americano è un sistema complesso che include griglie ampie, cappe aspiranti, mobili e pensili. Inoltre, la cottura americana avviene a fuoco lento e indiretto: la brace viene posizionata lateralmente piuttosto che sotto la carne, permettendo tempi di preparazione molto più lunghi (dalle 5 alle 10 ore) per ottenere carni tenere e sapide senza bruciarle.
  • Come funziona correttamente l'accensione e la disposizione della brace?
    Nel barbecue americano, la brace non va mai posta direttamente sotto il cibo. È necessario accendere la legna con diverse ore di anticipo per ottenere una brace stabile e ben distribuita. Una volta pronta, la brace deve essere disposta ai lati della camera di cottura, lasciando libera la zona centrale sotto la griglia. Questo sistema di cottura indiretta permette al calore circolare lentamente attorno agli alimenti, garantendo una cottura uniforme e preservando il sapore originale senza l'effetto aggressivo di una fiamma alta e diretta.
  • Che tipo di legna è meglio usare per il barbecue americano?
    La scelta della legna dipende dal tipo di alimento e dal profilo aromatico desiderato. Il legno di quercia è ideale per carni rosse e piatti dal gusto deciso; l'acero e il ciliegio sono perfetti per pietanze più dolciastre o pollame; l'ontano, invece, esalta il sapore del pesce. Indipendentemente dal tipo scelto, è fondamentale utilizzare legna stagionata. La legna verde o recente contiene troppe resine che, bruciando, producono fumi nocivi e odori sgradevoli che rovinerebbero irrimediabilmente il cibo.
  • Quanto tempo richiede la preparazione e la cottura di un barbecue americano?
    Il processo è lungo e richiede pazienza. La fase di accensione e stabilizzazione della brace può richiedere diverse ore prima ancora di iniziare a cuocere. I tempi di cottura veri e propri sono notevolmente superiori rispetto alle grigliate tradizionali: mentre un taglio sottile cuoce in minuti, tagli grandi come intere cosce di maiale o tacchini interi possono necessitare da 5 a 10 ore. Questa lentezza è essenziale per ammorbidire le fibre muscolari delle carni robuste e permettere al fumo di legna di penetrare profondamente negli alimenti.
  • È possibile cuocere animali interi su un barbecue americano?
    Sì, la capacità di cuocere intere bestie è una delle caratteristiche distintive del barbecue americano, specialmente nelle regioni del Sud. Data la grandezza monumentale degli strumenti e la loro configurazione specifica, questi grill sono progettati per gestire volumi enormi. La cottura lenta e indiretta è l'unica tecnica capace di rendere commestibile e tenera la carne di un animale intero senza esteriorizzare eccessivamente, trasformando un'operazione complessa in un vero evento sociale e festoso.

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