Premessa
Una delle esperienze più piacevoli e divertenti da vivere in un giardino privato è quella del barbecue o delle grigliate. Il barbecue non è, infatti, solo un modo per cucinare diversi tipi di pietanze come carne di vario genere, verdure e formaggio, ma è un vero e proprio rito, un’esperienza da condividere con tante persone. In alcuni paesi il barbecue in giardino è una pratica abbastanza ricorrente e per questo vengono utilizzati i migliori barbecue in commercio, estremamente complessi per garantire la massima prestazione. Ma ciò non deve indurre in inganno, si può utilizzare questo elemento pur non essendo dei grandi esperti in questa modalità di cottura dei cibi. Per la scelta del barbecue più appropriato alle proprie esigenze si devono prendere in considerazione alcuni aspetti come la conformazione e l’ampiezza del proprio spazio all’aperto e il proprio grado di dimestichezza nell’utilizzo del barbecue. Esistono, infatti, diversi modelli con diverse caratteristiche tecniche e ciò consente ad ognuno di avere il modello che più fa per sé e per il proprio giardino.
Scelta
I barbecue devono essere scelti facendo molta attenzione. Per quanto riguarda il grado di dimestichezza nella sua utilizzazione si può partire da modelli più semplici e meno complessi in modo da progredire via via che si cucina fino ad arrivare ad una conoscenza ed una pratica tale da poterne acquistare uno più professionale e complesso. Così i modelli più semplici sono quelli elettrici che, tra l’altro, possono essere utilizzati anche in un balcone o all’interno dato che non fanno molto fumo né puzza. Poi vi sono i modelli a carbone o a pellet che presentano semplicemente una griglia o una piastra ed infine i modelli a gas o a legna che oltre alla superficie per cucinare la carne alla griglia presentano anche degli altri fuochi per una cottura tradizionale egli alimenti. Quest’ultimo modello consente di aver nel proprio giardino una vera e propria cucina da esterno a tutti gli effetti. Tra i modelli citati finora, però, ve ne è uno molto interessante la cui superficie di cottura è realizzata con pietra lavica. Si tratta, per l’appunto, di un barbecue a pietra lavica.
Come è fatto
La pietra lavica è un materiale che in cucina trova un ottimo utilizzo, grazie alla sua alta conducibilità di calore. Con questo materiale vengono realizzate le piastre per barbecue che fanno si che i cibi cucinati sopra questo materiali siano caratterizzati da uno specifico gusto e sapore. La piastra in pietra lavica si riscalda molto velocemente fino a divenire incandescente. I barbecue che presentano questo tipo di piastre, in genere, sono a gas o elettrici, ma ciò non toglie che vi siano dei modelli anche a carbonelle. Uno dei maggiori pregi dei barbecue a pietra lavica è che non producono troppo fumo, ma di contro, il grasso delle carni che si scoglie durante il processo di cottura finisce sulla piastra che con il tempo l’assorbe. L’assorbimento del grasso non è una cosa buona per lo stato della piastra tanto è vero che dopo un po’ di utilizzi è consigliabile sostituirla con una meno usurata. Per capire quando la propria piastra in pietra lavica è da sostituire basta sentire l’ore che sprigiona una volta accesa. Se si sente puzza di carne, allora significa che il materiale ne ha assorbito i grassi dei precedenti utilizzi e non è più consigliabile utilizzarla.
Vantaggi
Ci sono tanti vantaggi nei barbecue a pietra lavica. Esso può essere utilizzato sia all’interno di casa che all’esterno e dunque può avere una struttura mobile, ovvero trasportabile, oppure fissa, spesso sottoforma di struttura in muratura. Tutto dipende dalle esigenze e dai gusti. Esso fa si che si possano cuocere una massiccia quantità di pietanze: carne o verdure, in una sola “tornata” se ha una superficie abbastanza ampia, altrimenti se deve essere inserito in spazi ridotti la struttura sarà più piccola, così come la superficie di cottura. Il prezzo non è eccessivo e non viene prodotto tanto fumo. L’alimentazione del barbecue può avere diverse varianti: quella a gas nella maggior parte dei casi, ma anche a legno soprattutto all’aperto.
Svantaggi
Lo svantaggio maggiore di un barbecue di questo tipo consiste nel fatto che la piastra tende ad assorbire i grassi e ciò implica non solo una manutenzione ed una pulizia costante ed accurata ma anche la necessità di sostituire la superficie di cottura molto spesso in quanto usare sempre la stessa, ormai usurata, comprometto il sapore dei cibi e il loro essere sani. La pietra lavica ha numerosi vantaggi, ma se si vuole cucinare una pietanza dal gusto inconfondibile, forse, sarebbe opportuno utilizzare un altro tipo di barbecue. La pietra lavica, infatti, da ai cibi un sapore che molto più simile a quello di una tradizionale bistecchiera dato che viene a mancare quel sapore “affumicato” delle cucine in cui viene prodotto molto fumo.
Manutenzione
Nel barbecue è molto importante la manutenzione in quanto i cibi devono essere cotti su delle superfici sterili e prive di residui di braciate precedenti. Quando si cuociono le pietanze, infatti, carne, verdure ed altro ancora rilasciano dei grassi e dei liquidi che si depositano sulla superficie che deve, necessariamente, essere pulita accuratamente per essere utilizzata la volta seguente.
barbecue : Un barbecue in pietra lavica
Il barbecue è diventato negli ultimi anni uno degli elementi più acquistati per l’arredo giardino. Tanto che e esistono versioni riproponibili anche in casa per coloro i quali, pur non avendo un giardino, vorrebbero assaporare i cibi grigliati come sul barbecue. Ma la tecnologia che utilizza fonti naturali negli ultimi anni ha davvero fatto scoperto interessanti che ci riportano a metodi di cottura primordiali eppure davvero buonissimi. Come la pietra, quella lavica. LA pietra lavica ha dalla sua parte una caratteristica che la rende davvero unica: può raggiungere in tempi molto rapidi un alto grado di calore ma soprattutto mantenerlo. E questo a tutto vantaggio delle pietanze che arrivano a tavola ancora calde.
Domande frequenti
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Quali sono i principali vantaggi di un barbecue con piastra in pietra lavica?Il barbecue a pietra lavica offre diversi vantaggi tecnici e pratici. Grazie all'elevata conducibilità termica del materiale, la piastra si riscalda rapidamente e mantiene il calore in modo uniforme, garantendo cotture efficienti. Un grande pregio è la produzione minima di fumo, rendendolo adatto anche a spazi chiusi o balconi, purché ventilati. Inoltre, permette di cuocere grandi quantità di cibo in una sola volta se la superficie è ampia. A differenza delle griglie tradizionali, la pietra lavica conferisce ai cibi un sapore particolare, simile a quello della bistecchiera, senza l'intensità affumicata tipica della combustione diretta.
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Come si riconosce quando la piastra in pietra lavica va sostituita?La sostituzione della piastra in pietra lavica è necessaria quando il materiale inizia ad assorbire troppi grassi dai precedenti utilizzi, compromettendo salute e sapore del cibo. Il segnale inequivocabile è olfattivo: se, una volta acceso il barbecue, si percepisce un odore sgradevole di carne bruciata o rancida invece del profumo della cottura, significa che la porosità della pietra ha trattenuto residui oleosi vecchi. In questa condizione, la piastra non è più igienica e altera il gusto degli alimenti; è quindi fondamentale sostituirla con una nuova per ripristinare la qualità della cottura e la sicurezza alimentare.
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È possibile pulire e mantenere la piastra in pietra lavica?Sì, la manutenzione è essenziale per preservare la piastra, ma richiede attenzione. Dopo ogni utilizzo, mentre la superficie è ancora calda ma non incandescente, bisogna rimuovere i residui di cibo con utensili adatti per evitare che si attacchino definitivamente. È fondamentale pulire accuratamente la superficie per eliminare grassi e liquidi rilasciati dagli alimenti, poiché la pietra è porosa e li assorbe facilmente. Tuttavia, la pulizia profonda non elimina completamente i grassi già penetrati nelle fibre della roccia nel tempo. Una corretta igiene post-cottura prolunga la vita utile della piastra, ma non impedisce il deterioramento naturale dovuto all'assorbimento cumulativo.
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Che tipo di alimentazione hanno solitamente i barbecue a pietra lavica?I barbecue dotati di piastra in pietra lavica sono prevalentemente alimentati a gas o elettricità, soluzioni che permettono un controllo preciso della temperatura e minimizzano la produzione di fumo. Questi modelli sono ideali per chi cerca praticità e pulizia. Esistono comunque alcune varianti a carbone o legna, specialmente per chi desidera un'esperienza più tradizionale o all'aperto. La scelta dell'alimentazione dipende dall'uso previsto: gas ed elettrico offrono immediatezza e facilità d'uso, anche in ambienti semi-chiusi, mentre carbone e legna richiedono più gestione ma possono offrire sfumature di gusto diverse, sebbene la pietra lavica tenda a uniformare il risultato verso una cottura più 'secca' e concentrata.
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In quali ambienti si può installare un barbecue a pietra lavica?Grazie alla bassa emissione di fumo, il barbecue a pietra lavica è versatile e può essere installato sia all'esterno che all'interno. All'aperto, in giardino o terrazzo, è perfetto per trasformare lo spazio in una vera cucina esterna. In casa, può essere utilizzato in cucina o in salotto, a patto che sia ben ventilato, poiché il calore generato è intenso. La struttura può essere fissa, realizzata in muratura per un'installazione permanente, oppure mobile e trasportabile, ideale per chi vuole spostarlo o conservarlo quando non in uso. Questa flessibilità lo rende adatto a diverse esigenze abitative, dai piccoli appartamenti ai grandi giardini privati.





