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Giardinaggio · Prato

Tappeto erboso rotoli

Aggiornato il 14 giugno 20134 capitoli5 domande frequenti

Cos’è

Un giardino è uno spazio all’aperto di grande impatto scenico. Esso può essere progettato e realizzato in tanti diversi modi a seconda del proprio gusto e delle proprie esigenze. Esistono ambienti all’aperto che danno maggior importanza alla praticità e per questo sono realizzati con tanti elementi d’arredo ma non molte specie vegetali. Chi, invece, ama la natura e desidera uno spazio in cui immergersi per rilassarsi nelle ore libere preferisce i tipici giardini verdeggianti e floridi con solo qualche elemento d’arredo per godere al meglio della natura in cui si è immersi. In questa seconda tipologia di giardino, vi è un elemento che primeggia in assoluto. Questo elemento è il prato. In uno spazio all’aperto la prima cosa che balza alla vista è il tappeto erboso. Esistono diversi tipi di manti erbosi che variano a seconda della tipologia di semi utilizzati per andare a soddisfare le esigenze del cliente.

Caratteristiche

I tappeti erbosi non sono tutti uguali. Esistono tappeti adatti ad essere molto utilizzati e che resistono bene al calpestio e ai passaggi ripetuti. L’erba che va a comporre questo tipo di tappeti è delle più resistenti. Esistono poi tappeti erbosi più delicati che si danneggiano più facilmente e che, per questo, non rispondono bene al calpestio, ma in compenso sono esteticamente più belli e raffinati. L’erba che compone questo ultimo tipo di tappeto erboso, infatti, è estremamente pregiata e delicata ed è preferita ad altre qualità di semi esteticamente meno interessanti. I prati dunque possono essere scelti in base all’utilizzo che se ne vuole fare ed in base a questo criterio si può passare alla scelta dei semi che meglio rispondono a quelle determinate esigenze. Ma vi sono anche altri criteri di scelta di un tappeto erboso. Esso può essere scelto da coltivare o già pronto. Il primo tipo, ovvero il prato da coltivare è scelto soprattutto da chi ama dedicarsi al giardinaggio e usa abitualmente passare il proprio tempo libero a dedicarsi al giardino e alla cura del prato. Se in casa vi è almeno un membro col famoso pollice verde, la coltivazione del prato può essere considerato un vero e proprio rito. Nel caso in cui in casa nessuno ami occuparsi di giardinaggio, ma si desidera veder crescere gradualmente il proprio prato si può considerare l’idea di assumere un giardiniere e delegare a lui la coltivazione del mano erboso. Indipendentemente da chi se ne occupi, il prato coltivato necessita di grande cura, energia e pazienza. Affinché esso possa essere utilizzato devono passare alcuni mesi, per la precisione circa 10. Questo tipo di prato inoltre richiede grande manutenzione.

Tappeto d’erba in rotoli

Oltre al prato coltivato, un’altra alternativa estremamente interessante è il tappeto erboso a rotoli. Si tratta di un prato già pronto, vendibile a metro e disponibile in rotoli da posare direttamente nel proprio giardino o nello spazio all’aperto in cui si desidera ottenere un gradevole prato verde e sano. Il tappeto erboso a rotoli viene coltivato naturalmente in uno spazio predisposto e quando esso sarà cresciuto completamente e sarà terminato il ciclo di crescita, dunque circa un anno dopo l’impianto dei semi e sarà pronto per essere utilizzato, esso viene staccato dal terreno di posa con dei macchinari specifici, portando con sé anche le stesse radici dei ciuffi d’erba in modo che possano attecchire altrove. Così facendo vengono tagliate delle strisce e arrotolate su se stesse fino ad essere trasportate nel punto vendita in cui saranno vendute. In negozio è importante prendersi cura dei rotoli di erba in modo da preservarne la salute e la freschezza fino al momento dell’acquisto.

Tipi di tappeto d’erba in rotoli

Esistono diversi tipi di tappeti d’erba a rotoli. La differenza tra una tipologia e l’altra dipende dalla miscela di semi che viene utilizzata al momento della semina. Ogni miscela prevede un certo tipo di impiego. Vi sono, infatti, tappeti a rotoli più delicati e raffinati da utilizzare soprattutto con una funzionalità decorativa, altri, invece, che sono più resistenti e si adattano a essere una valida superficie su cui giocare, passeggiare e così via. Altri tappeti erbosi a rotoli sono scelti per il particolare colore o per qualsiasi altra caratteristica tecnica. Il manto erboso a rotoli è estremamente semplice da installare. Esso può essere acquistato in negozio e poi trasportato personalmente direttamente presso la propria abitazione dove si può provvedere alla posa. Nel caso in cui non si voglia posare personalmente il tappeto erboso a rotoli si può assumere un operaio specializzato, che spesso collabora con il punto vendita in cui è avvenuto l’acquisto, e che sarà incaricato della posa dell’erba sul terreno. Per sapere quanti metri di erba in rotoli si devono acquistare è bene misurare perfettamente lo spazio che si vuole ricoprire d’erba e recarsi in negozio con il metraggio preciso. Dopo aver scelto la tipologia di erba di cui si ha bisogno si potrà acquistare un determinato metraggio di erba in rotoli sufficiente a ricoprire lo spazio prestabilito nel proprio giardino.

Domande frequenti

  • Quanto tempo impiega un prato a rotoli a stabilizzarsi dopo la posa?
    A differenza della semina diretta che richiede mesi, il prato a rotoli offre un risultato immediato e visivamente completo dal giorno stesso dell'installazione. Tuttavia, per quanto riguarda l'attecchimento radicale, le radici hanno bisogno di integrarsi con il nuovo suolo. Nei primi giorni è fondamentale mantenere il terreno costantemente umido senza inzuppare eccessivamente il manto. Solitamente, entro due settimane dall'installazione, il prato è ben radicato e pronto a sopportare un normale calpestio, garantendo subito l'effetto estetico desiderato senza dover attendere il lungo periodo di crescita tipico della semina.
  • Come si calcola correttamente la quantità di rotoli necessaria per il mio giardino?
    Per evitare sprechi o carenze, misura accuratamente la lunghezza e la larghezza di ogni zona del giardino che desideri coprire. Moltiplica queste due dimensioni per ottenere i metri quadrati totali. È consigliabile aggiungere un margine di sicurezza del 5-10% extra per compensare eventuali errori di taglio, irregolarità del terreno o necessità di accostamenti precisi durante la posa. Controlla sempre le dimensioni standard dei rotoli offerti dai fornitori (solitamente intorno a 0,5 x 2 metri o simili) per capire quanti pezzi ti serviranno esattamente, richiedendo sempre un po' di materiale in più rispetto al calcolo matematico puro.
  • Qual è la differenza principale tra prato a rotoli resistente e quello decorativo?
    La distinzione risiede nella miscela di semi utilizzata durante la coltivazione nei vivai. I tappeti 'resistenti' o sportivi contengono varietà come Festuca o Poa pratensis selezionate per tollerare il calpestio intenso, il gioco dei bambini e il passaggio frequente di persone; sono ideali per aree centrali del giardino. Al contrario, i tappeti 'decorativi' o da cortile utilizzano miscele più fini, spesso con prevalenza di Festuca rossa o blu, che offrono un aspetto più morbido, uniforme e raffinato, ma soffrono maggiormente se sottoposti a stress meccanici continui. La scelta deve dipendere dall'uso effettivo che farai dello spazio.
  • Posso posare il prato a rotoli da solo o devo rivolgermi a un professionista?
    La posa è tecnicamente semplice e fattibile anche da un bravo hobbista, purché si disponga di forza fisica sufficiente per movimentare i rotoli e degli attrezzi base come una vanga, un rastrello e un taglierino per gli spigoli. Il lavoro richiede però precisione: il terreno deve essere livellato e preparato adeguatamente prima dell'arrivo dei rotoli. Se il giardino presenta pendenze significative, ostacoli complessi o se non hai tempo fisico per completare la posa rapidamente (l'erba non deve restare arrotolata troppo a lungo), affidarti a un giardiniere professionista garantisce un risultato perfetto, evitando bolle d'aria o disallineamenti che potrebbero compromettere la bellezza finale del prato.
  • È necessario irrigare il prato immediatamente dopo averlo posato?
    Sì, l'irrigazione immediata e costante è cruciale nei primi giorni successivi alla posa. Anche se i rotoli arrivano con un apparato radicale intatto, le radici devono assorbire acqua dal nuovo substrato per ancorarsi saldamente al suolo. Devi innaffiare leggermente ma frequentemente per mantenere il terreno sotto il manto umido, evitando però il ristagno idrico che potrebbe causare marciumi. Con il passare delle settimane, ridurrai gradualmente la frequenza delle annaffiature, abituando l'erba a cercare acqua in profondità, il che renderà il prato più robusto e resistente alla siccità nel lungo termine.

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