Arredoingiardino.it · guide e consigli pratici
Arredo giardino · Barbecue

Piastra barbecue

Aggiornato il 20 novembre 20124 capitoli5 domande frequenti

Premessa

Il giardino è uno dei luoghi preferiti di una casa, qualora si abbia la fortuna di avere questo tipo di spazio all’interno della propria proprietà. Godersi questo ambiente a pieno significa poter svolgere all’interno di esso tante attività quotidiane, potersi rilassare all’aria aperta e giocare con i propri bambini. di certo, tra le attività preferite da svolgere all’aria aperta non si può non menzionare quella del pranzare o del cenare con la propria famiglia all’ombra di un albero o di un gazebo. In un giardino, infatti, è possibile organizzare delle belle cenette in compagnia di amici o parenti ma anche degli allegri e divertentissimi party. Chi ama fare questo genere di cose, di solito, provvede sicuramente ad attrezzare il proprio spazio all’aperto di tutti gli strumenti e gli accessori necessari per poterne godere al meglio. In genere per la preparazione dei cibi da servire ai propri ospiti direttamente in giardino si fa ricorso al tanto apprezzato barbecue. Il barbecue è uno strumento di cottura davvero molto noto e non vi è bisogno di descriverlo ulteriormente. Esso consente di cucinare diverse pietanze tra cui carne, pesce e verdura in maniera sana, senza fare ricorso a troppi condimenti, inoltre è l’ideale quando si hanno tanti ospiti a cena e non si vuole aspettare troppo tempo tra l’arrivo di una pietanza e l’altra, permettendo così a tutti i commensali di mangiare tutti insieme.

Accessori

Il barbecue è uno strumento molto versatile e si adatta a qualsiasi tipo di esigenza e di posizionamento. Sia che si possegga un giardino o anche uno spazio all’aperto più limitato come un balcone o un terrazzo si può trovare, senza dubbio, il modello che più si adatta al proprio ambiente. Addirittura vi sono anche dei modelli di barbecue che possono essere trasportati nel casi si amasse fare delle gite fuori porta oppure degli altri che possono essere utilizzati in luoghi chiusi come la propria cucina. Ogni barbecue può avere una particolare forma, dimensione, può essere in muratura o in acciaio e può presentare alcuni accessori piuttosto che altri. In genere quando si acquista un qualsiasi modello di barbecue esso è già corredato di una griglia e di una piastra. La griglia è l’accessorio più utilizzato e ha la classica forma a reticolato. Essa consenti di “grigliare”, per l’appunto le pietanze e dare loro quel tipico sapore alla brace. La piastra, invece, viene utilizzato per cucinare in maniera più uniforma carne o pesce che sia anche in questo caso con risultati davvero molto soddisfacenti.

Caratteristiche

Le piastre per barbecue sono una categoria di accessori molto importante che deve essere scelta con grande cura, come detto precedentemente, essa viene acquistata assieme all’intera struttura ma a distanza di tempo, come tutti gli accessori, anche la piastra finisce per deteriorarsi e non effettuare più nel modo migliore il proprio lavoro. Per questo motivo si necessita di cambiarla ed acquistarla un'altra che può sostituire quella precedente e che si adatti al barbecue che si possiede. A questo proposto è opportuna sapere che esistono in commercio diversi tipi di piastre e prima di passare all’acquisto di un qualsiasi modello sarebbe consigliabile conoscerne le caratteristiche per poter fare la scelta migliore. I principali tipi di piastra variano in merito al materiale utilizzato. Esistono piastre in ghisa, in pietra lavica e in un particolare materiale denominato pietra ollare.

Materiali

La piastra in ghisa è quella tradizionale. Si tratta di una piastra estremamente resistente soprattutto alla formazione di ruggine. Essa può essere utilizzata per barbecue alimentati a gas o a carbonella. Prima dell’acquisto di questo tipo di elemento è bene informarsi sulla qualità del materiale perché qualora fosse di scarsa fatturazione, la ghisa potrebbe generare ruggine che andando a contaminare gli alimenti potrebbe causare dei gravi incidenti. Se si possiede un barbecue elettrico o a gas si può acquistare una piastra in pietra lavica, realizzata con un materiale assolutamente non tossico ma naturale, che contribuisce a rendere più gustosi i cibi. È importante che questo tipo di piastra abbia delle scanalature da cui colerà il grasso che inevitabilmente si scioglierà durante la cottura. Una volta terminato l’utilizzo di questo accessorio è necessario provvedere ad una accurata pulizia con acqua e saponi non aggressivi. La piastra in pietra ollare, invece, è adatta a barbecue alimentati a gas o a legna. Il nome deriva dal suo antico utilizzo, quando avevano la forma di teglie chiamate olle. La caratteristica fondamentale di questa piastra è che la produzione di fumo in seguito alla cottura dei cibi è alquanto minima. Prima dell’utilizzo la piastra deve essere riscaldata in forno o su un fornello almeno una mezzora prima che si cominci a cucinare. Anche in questo caso, è necessario provvedere ad un accurato lavaggio ma è severamente vietato impiegare dei detersivi. È consigliabile detergere la superficie di questo strumento con aceto o limone che sgrassano e disinfettano.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per una piastra da barbecue e quali sono le differenze principali?
    Esistono principalmente tre tipi di materiali: ghisa, pietra lavica e pietra ollare. La ghisa è la scelta tradizionale, estremamente resistente e ideale per barbecue a gas o carbonella, ma richiede controlli contro la ruggine. La pietra lavica è perfetta per barbecue elettrici o a gas; è naturale, non tossica e aiuta a rendere i cibi più gustosi, favorendo il deflusso del grasso grazie alle sue scanalature. Infine, la pietra ollare è indicata per gas o legna e si distingue per produrre pochissimo fumo durante la cottura, mantenendo pulito l'ambiente circostante.
  • Come devo pulire correttamente una piastra in pietra ollare dopo l'uso?
    La pulizia della piastra in pietra ollare richiede cautela perché non va mai lavata con detersivi chimici aggressivi. Dopo l'uso, è sufficiente detergere la superficie utilizzando aceto o limone, che svolgono efficacemente azione sgrassante e disinfettante naturale. Questo metodo preserva le proprietà del materiale e garantisce igiene senza alterare il gusto dei futuri piatti. Evita assolutamente spazzole metalliche abrasive che potrebbero graffiare la superficie porosa della pietra.
  • È necessario pre-riscaldare la piastra in pietra ollare prima di cuocere?
    Sì, è fondamentale riscaldare preventivamente la piastra in pietra ollare. Prima di iniziare la cottura, dovrai metterla in forno o su un fornello per almeno trenta minuti. Questa fase di preriscaldamento permette alla pietra di raggiungere la temperatura ottimale per una distribuzione uniforme del calore, garantendo cotture regolari e migliorando le prestazioni generali della piastra durante l'utilizzo sul barbecue.
  • Perché la piastra in ghisa potrebbe arrugginire e come prevenirlo?
    La ghisa è generalmente resistente, ma se la qualità del materiale è scarsa o la manutenzione inadeguata, può sviluppare ruggine. Questo fenomeno è pericoloso perché la ruggine può contaminare gli alimenti causando problemi di salute. Per prevenirlo, assicurati di acquistare prodotti di alta qualità certificati. Inoltre, mantieni sempre la piastra pulita e asciutta dopo ogni utilizzo e applica occasionalmente uno strato sottile di olio alimentare per proteggere la superficie dall'ossidazione.
  • Quale piastra scegliere per un barbecue elettrico o a gas?
    Per barbecue elettrici o a gas, la soluzione migliore è spesso la piastra in pietra lavica. Questo materiale è assolutamente non tossico e naturale, contribuendo a esaltare il sapore dei cibi. Un aspetto tecnico cruciale è verificare che la piastra presenti delle scanalature: queste permettono al grasso che si scioglie durante la cottura di defluire correttamente, evitando accumuli che potrebbero causare fiammate eccessive o fumo indesiderato, mantenendo la cottura più salubre e controllata.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche