Premessa
Il giardino non è soltanto un luogo dove è piacevole passare il proprio tempo libero, ma è un vero e proprio ambiente che, nella maggior parte dei casi, viene strutturato e arredato come una delle stanze di una casa. Proprio come in un ambiente indoor, anche in un giardino, in genere, si segue uno stile. A seconda del proprio gusto, ma anche del tipo di paesaggio naturale, viene operata una scelta puramente estetica e in base ad essa vengono acquistati tutti gli elementi e gli accessori che riprendono un determinato stile. I giardini possono ricordare i tempi lontani caratterizzati da un certo gusto e una grande raffinatezza. In quest’ottica numerosi giardini sono realizzati all’inglese o all’italiana. Anche lo stile rustico va per la maggiore, ma si tratta di un gusto più umile e meno ampolloso, ideale per giardini di case in campagna. In montagna e al mare prevale l’arredamento per esterni in legno nel primo caso e in pietra o anche in plastica nell’ultimo. Insomma, lo stile di un giardino dipende non solo dal proprio gusto, ma anche dal contesto nel quale sorge il giardino.
Giardino zen
Dal punto di vista dello stile, oltre agli esempi citati nella premessa, che sono, senza ombra di dubbio, quelli più comuni, ve n’è uno che sta andando per la maggiore negli ultimi anni e che ha trovato grande consenso soprattutto nelle case più chic e in quelle più innovative. Si tratta dello stile zen, un tipo di arredamento che ha le sue origini dall’oriente, ma che è arrivato nei paesi occidentali e si è affermato come uno stile vincente e di grande raffinatezza. Il giardino Zen si basa su dei principi fondamentali che non hanno una valenza soltanto nell’arredamento, ma che condizionano anche chi ambita quel determinato ambiente. È tutta una questione di equilibro tra gli elementi naturale e lo spirito. Il giardino Zen deve far generare in chi lo vivi quotidianamente serenità e pace interiore e ciò è possibile soltanto se gli elementi dell’acqua, la roccia e la pietra sono in concordanza. Secondo questi principi, dunque, ogni elemento del giardino deve rientrare in questo disegno di equilibrio. In un giardino zen vi sono pochi elementi d accessori, ma quelli inseriti sono fondamentali perché possa avvenire questo riequilibrio delle energie. Tra gli elementi che non devono assolutamente mancare in un giardino zen vi è la fontanella zen.
Caratteristiche principali
La fontanella zen racchiude due elementi naturali immancabili in questo tipo di giardino, ma soprattutto due elementi fondamentali per la riattivazione delle proprie energie: l’acqua, perché si tratta di una fontana, e la pietra, che rievoca la roccia. Spesso, infatti, questo tipo di fontanelle è realizzato con una serie di pietre assemblate tra loro, a cui vengono abbinati elementi in legno. Le fontanelle zen possono essere inserite, chiaramente, in contesti all’aperto come i giardini privati, ma ciò non toglie che modelli di piccole dimensioni possano essere installati anche in salotti di casa o in ufficio. Alla base di una fontanella zen vi sono delle caratteristiche che derivano da una disciplina orientale, il Feng Shui, che dà indicazioni su come arredare e disporre la propria casa e, con essa, anche il giardino per attirare energie positive e allontanare dallo spirito quelle più deleterie. La regola fondamentale sta nell’utilizzare elementi che rievocano la natura. Tra questi vengono preferiti l’acqua, il legno (per cui vengono utilizzate le canne di bambù), la terra, ovvero le rocce e i ciottoli di un fiume, e in alcuni casi anche il fuoco. Tutti questi elementi, in particolare acqua, pietre, sabbia e bambù, vengono assemblati in una sorta di vaso, spesso in terracotta, anch’esso contenente elementi derivanti dalla natura, per la realizzazione di una fontana di piccole dimensioni, intorno ai 30 cm di altezza e larghezza, che può essere inserita sia in giardino che in casa.
Struttura
La struttura di una fontanella è una vera e propria architettura in miniatura caratterizzata da pietre come impalcatura fondamentale, bambù come rubinetto da cui far fuoriuscire l’acqua e ovviamente l’acqua stessa. L’acqua viene inserita nella vasca contornata e camuffata da pietre e sabbia. Attraverso una pompa elettrica, l’acqua viene continuamente riciclata e posta in circolo. La vasca della fontanella ha delle forme appropriate nella filosofia zen: esse sono, infatti, a conchiglia, quadrate o a trapezio.
Posizionamento nello spazio
Una volta creata correttamente la propria fontanella zen oppure dopo averla acquistata, è necessario provvedere alla sua collocazione nello spazio, aspetto assolutamente fondamentale in quanto una scorretta collocazione può pregiudicare l’equilibrio degli elementi e la loro azione sullo spirito. In casa, è consigliabile posizionare la fontanella su un tavolo o una scrivania, ma mai su una mensola che dia una sensazione di instabilità. Altra regola fondamentale è lasciare spazio davanti alla fontanella, in quanto l’acqua che scorre deve poter avere, simbolicamente, lo spazio necessario per liberare la propria energia. In giardino è necessario scegliere un angolo abbastanza spazioso e visibile.
Domande frequenti
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Dove posso installare una fontanella zen? È adatta solo per il giardino?Le fontanelle zen sono estremamente versatili e non sono limitate esclusivamente agli spazi esterni. Sebbene siano ideali per arricchire angoli di giardini privati o terrazze, esistono modelli di piccole dimensioni progettati specificamente per l'arredo interno. All'interno della casa, possono trovare posto sui tavolini del soggiorno o sulle scrivanie dell'ufficio, creando un microclima rilassante. Tuttavia, per l'uso indoors, è fondamentale verificare le dimensioni per garantire che si integrino armoniosamente con l'ambiente senza risultare ingombranti, mantenendo sempre la funzione di elemento di riequilibrio energetico.
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Come funziona l'impianto idraulico di una fontanella zen?A differenza delle grandi fontane ornamentali, le fontanelle zen non richiedono un allaccio diretto all'acquedotto. Sono dotate di una piccola riserva d'acqua interna, solitamente una vasca nascosta sotto le pietre e la sabbia. Un sistema elettrico, composto da una pompa sommersa e un tubo flessibile, preleva l'acqua dalla vasca e la fa risalire attraverso un condotto, spesso realizzato in bambù, per poi farla scorrere nuovamente verso il basso per gravità. Questo ciclo continuo permette di riciclare l'acqua, garantendo il flusso sonoro e visivo tipico dello stile zen senza sprechi eccessivi, richiedendo solo un controllo periodico del livello liquido.
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Qual è la posizione corretta secondo il Feng Shui?Secondo i principi del Feng Shui, il posizionamento è cruciale per attivare le energie positive. In ambito domestico, evita di collocare la fontanella su mensole sospese, poiché trasmettono una sensazione di instabilità pericolosa; preferisci superfici solide come tavoli o scrivanie. Lascia sempre uno spazio vuoto davanti alla fontana: simboleggia il flusso libero dell'energia e dell'acqua. Nel giardino, scegli un angolo ampio e ben visibile, dove l'elemento acquatico possa integrarsi con la luce naturale. Una disposizione errata può ostacolare il beneficio psicologico e spirituale che questa installazione dovrebbe apportare alla serenità dell'ambiente circostante.
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Che materiali sono utilizzati per costruire una fontanella zen?La costruzione di una fontanella zen si basa sull'assemblaggio di elementi naturali autentici per rispettare la filosofia del luogo. La struttura portante è realizzata con pietre e rocce, che evocano la stabilità della terra. L'acqua defluisce tipicamente attraverso tubi in bambù, che fungono da rubinetti naturali. La base può contenere sabbia o ciottoli di fiume, mentre il contenitore principale è spesso in terracotta o ceramica, materiali porosi e organici. Questi componenti, uniti all'acqua in movimento, creano un'armonia visiva e sonora. L'obiettivo è riprodurre in miniatura un paesaggio naturale, utilizzando solo materiali che rievocano gli elementi primari della natura.
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Quali benefici apporta una fontanella zen all'ambiente domestico?L'installazione di una fontanella zen non ha solo scopo estetico, ma mira a riattivare le energie personali e a promuovere il benessere psicofisico. Il suono costante e ritmico dell'acqua che scorre agisce come un filtro acustico naturale, mascherando i rumori ambientali stressanti e favorendo la concentrazione o il relax. Simbolicamente, rappresenta il flusso vitale e la purificazione. L'abbinamento con la pietra e il legno crea un equilibrio tra gli elementi, aiutando a ridurre lo stress quotidiano. Chi vive o lavora in presenza di questi oggetti riporta spesso un senso di pace interiore, essenziale per contrastare l'ansia moderna e ritrovare un centro di calma.




