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Tagliabordi

Aggiornato il 26 maggio 20124 capitoli5 domande frequenti
Tagliabordi

Premessa

Anche in giardino come in ogni ambiente il dettaglio è di grande importanza. Quando si arreda un ambiente e ci si prende cura di esso soprattutto dal punto di vista estetico è molto importante focalizzare la propria attenzione anche su quei piccoli aspetti che potrebbero turbare l’equilibrio di un luogo o che al contrario potrebbero renderlo maggiormente interessante. Così come nell’ambito dell’arredamento i complementi e gli oggetti di decorazione servivano per aggiungere quel pizzico di personalizzazione in più, anche all’interno del giardino, il prendersi cura delle piante e tenerle sempre in ordine senza tralasciare alcun dettaglio è indispensabile per rendere ancora più bello e ospitale il proprio ambiente all’aperto. Per tenere sempre in ordine il proprio giardino e curarlo in maniera rigorosa e attenta è importante fare del giardinaggio la propria filosofia di vita, almeno nell’ambito della manutenzione della propria casa, compresi gli spazi all’aperto.

Caratteristiche generali

Per la cura di un giardino sono tanti gli strumenti da utilizzare in quanto le operazioni da effettuare sono molto varie e in alcuni casi anche abbastanza complesse. Vi sono alcuni strumenti o macchinari che intervengono in maniera profonda nell’ambiente da curare, mentre altri svolgono un ruolo importante nella fase di rifinitura. In quest’ultima categoria rientrano alcuni strumenti chiamati tagliabordi. Se si entra in un giardino o in un parco ben rifinito e particolarmente curato è perché chi provvede alla sua cura ha utilizzato senza ombra di dubbio un tagliabordi. Il tagliabordi è un attrezzo molto comune nell’ambito del giardinaggio che si rivela indispensabile per rifinire e aggiustare gli ultimi dettagli per rendere funzionale l’estetica dell’ambiente. La sua funzione è molto interessante dato che ciò che ora viene eseguito in maniera estremamente precisa con il tagliabordi, un tempo, veniva eseguito con delle semplici forbici. Certo, nulla esclude che ancora ora si possano utilizzare le forbici, ma per un effetto molto più professionale, il tagliabordi è l’ideale. Soprattutto quando si necessita di rifinire aree molto vaste, l’operazione sarà molto più agevole e veloce con uno strumento appropriato come il tagliabordi piuttosto che con un paio di forbici che rallenta l’operazione in corso e che rende il risultato meno armonioso. L’utilizzo di un tagliabordi non è obbligatorio nel senso che si tratta di uno strumento che è bene tenere, ma che comunque viene impiegato per ultimare l’estetica di un ambiente. Non fa parte, dunque, di quegli strumenti che non devono mai mancare in un giardino come il tagliaerba che svolge una delle operazioni più importanti, quella del taglio dell’erba. Certo se nel proprio giardino vi sono stradine e sentieri con aiuole sulle estremità, un tagliabordi potrebbe migliorarne e definirne i limiti.

Modelli

La struttura di un tagliaborse è alquanto semplice ma efficace nelle sue funzioni. Esso è costituito da una sorta di asta, che assomiglia ad un lungo manico di scopa, dove nell’estremità superiore vi è una maniglia con una comoda impugnatura, mentre nell’estremità inferiore vi sono una o più lame rotanti che si occupano proprio del taglio dell’erba soprattutto nei limiti di recinti, stradine e percorsi pedonali, evitando così che parte del manto erboso ingombri il passaggio. Il tagliabordi è, dunque, un macchinario molto leggero e maneggevole che permette di essere utilizzato senza grandi sforzi da parte di chi si occupa della manutenzione dell’angolo verde e senza sollecitazioni eccessive del corpo. Le operazioni di taglio dell’erba, delle foglie e di tutte quelle parti di pianta che creano un ingombro e che sono esteticamente negative, non richiedono grande tempo, anche nei casi in cui lo spazio da rifinire è abbastanza ampio. Ciò perché lo strumento deputato a tagliare, per così dire, i bordi rende l’operazione veloce e pratica. Utilizzare un tagliabordi è estremamente semplice e poco faticoso, ma allo stesso tempo può essere pericoloso. Si tratta pur sempre, infatti, di uno strumento dotato di lame e ciò può rappresentare un pericolo per chi utilizza lo strumento ma non solo.

Precauzioni

Quando si svolgono operazioni come quella, per l’appunto di falciare l’erba ai bordi, è bene fare attenzione sul modo in cui si maneggia l’attrezzo, evitando di fare movimento azzardati che potrebbero mettere a rischio se stessi e gli altri. Quando si lavora con un tagliabordi è bene accertarsi che non vi siano persone e soprattutto bambini dei paraggi che con dei movimenti improvvisi potrebbero trovarsi senza volere a rischio di essere feriti dall’apparecchio. Anche gli animali devono essere tenuti a debita distanza in quanto l’apparecchio è molto tagliente. Comunque sia , attorno alla lama rotante vi è una sorta di protezione, generalmente, in plastica che ha l’utilità di limitare, almeno in parte, che l’erba tagliata possa essere spazzata contro l’utilizzatore rendendogli difficile il lavoro e scarsa la visuale. Una volta terminata l’operazione del taglio dei bordi del manto erbosa, la materia organica falciata dovrà essere rimossa con i dovuti strumenti.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un tagliabordi e un tagliaerba?
    Il tagliaerba è progettato per coprire ampie superfici erbose in modo uniforme e rapido, agendo sulla massa vegetale principale. Il tagliabordi, invece, è uno strumento di precisione pensato specificamente per la rifinitura: elimina l'erba negli angoli morti, lungo i muri, sotto le recinzioni e sui bordi di marciapiedi o vialetti dove il tagliaerba non riesce ad arrivare. Mentre il tagliaerba gestisce la manutenzione ordinaria, il tagliabordi definisce i contorni e migliora l'estetica complessiva del giardino, garantendo linee pulite e ordinate.
  • È possibile usare un tagliabordi manuale o è necessario quello elettrico/termico?
    Esistono entrambi i tipi, ma le differenze d'uso sono significative. I modelli manuali funzionano come forbici lunghe e sono ideali per piccoli giardini privati, lavori leggeri e per chi cerca silenzio ed ecologia. Tuttavia, per aree vaste o erba resistente, risultano faticosi e lenti. I tagliabordi elettrici (a batteria o cavo) e termici (a benzina) offrono potenza e velocità superiori, permettendo di lavorare in modo professionale e continuo. Se hai un giardino medio-grande, un modello motorizzato è quasi indispensabile per tempi di lavoro contenuti e risultati uniformi.
  • Come si regola l'altezza di taglio del tagliabordi?
    La regolazione dipende dal modello, ma il principio generale è mantenere la lama leggermente sopra il livello del terreno o del bordo da seguire. Su molti modelli, la lunghezza dell'asta o la posizione della testina di taglio possono essere modificate. È fondamentale non abbassare troppo la lama per evitare di toccare pietre o asfalto, cosa che danneggerebbe rapidamente la testa di nylon o la lama metallica. Un buon compromesso è lasciare circa 1-2 centimetri di erba oltre il limite visibile, creando un effetto estetico pulito senza stressare eccessivamente l'apparecchiatura.
  • Quali precauzioni di sicurezza devo adottare durante l'uso?
    La sicurezza è prioritaria poiché il tagliabordi espelle detriti ad alta velocità. Indossa sempre occhiali protettivi, scarpe chiuse e robuste, pantaloni lunghi e guanti. Assicurati che l'area di lavoro sia libera da bambini, animali domestici e ospiti. Controlla preventivamente il terreno per rimuovere sassi, rami secchi o rifiuti metallici che potrebbero diventare proiettili pericolosi. Non puntare mai la lama verso altre persone e mantieni una postura stabile. Infine, spegni l'apparecchio prima di cambiare la testina o effettuare qualsiasi manutenzione, per evitare incidenti gravi causati dall'avviamento accidentale.
  • Quale filo di nylon è meglio scegliere per il tagliabordi?
    La scelta del filo dipende dalla densità della vegetazione e dal diametro della testina. Per erba fine e manutenzione leggera, fili sottili (2-3 mm) sono sufficienti e durano di più. Per erba folta, infestanti o bordure più resistenti, servono fili più spessi (4-5 mm o più) che resistono meglio all'usura. Alcuni modelli avanzati supportano lame metalliche o dischi per legna secca, ma richiedono motori potenti. Consulta il manuale del tuo tagliabordi per conoscere il diametro massimo consigliato; usare fili troppo spessi può sovraccaricare il motore, mentre quelli troppo sottili si romperanno frequentemente.

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