Troncatori

Attrezzi da giardino

Troncatori

I troncatori sono degli strumento molto interessanti perché svolgono un lavoro importante che consiste nel tagliare tronchi di legno, anche molto spessi, per ricavarne la legna necessaria ad alimentare camini, stufe o forni. In questo modo si potrà provvedere direttamente in casa propria al taglio del materiale da bruciare senza rivolgersi a qualche azienda o artigiano esterno

di Redazione

24 maggio 2012

Premessa

Quando si possiede un giardino, molto probabilmente sia ha un formo all’aperto oppure un camino dentro casa. Con questi elementi non deve mai mancare la legna che è necessario affinché possano essere accesi e alimentati. Spesso si può provvedere alla legno per il proprio camino o forno da esterno in maniera autonoma, ovvero utilizzando degli appositi strumenti per tagliare i tronchi e ricavarne dei pezzi da bruciare. Per fare ciò il settore degli attrezzi da lavoro e da giardinaggio presenta una serie di attrezzature che si adattano sia ad esigenze più domestiche, ovvero per coloro che amano dedicarsi al fai da te senza essere davvero competenti nel capo, sia per chi, invece, ne fa un utilizzo di tipo professionale. Per questo tipo di scopo, ovvero per il taglio di tronchi e la creazione di legna da ardere possono essere utilizzati i troncatori.

Caratteristiche generali

I troncatori sono degli strumento molto interessanti perché svolgono un lavoro importante che consiste nel tagliare tronchi di legno, anche molto spessi, per ricavarne la legna necessaria ad alimentare camini, stufe o forni. In questo modo si potrà provvedere direttamente in casa propria al taglio del materiale da bruciare senza rivolgersi a qualche azienda o artigiano esterno. I troncatori hanno una struttura abbastanza complessa ed è costituita da una lama rotante che ne costituisce l’elemento fondamentale, che a seconda della sua consistenza può tagliare o meno tronchi di diverso spessore e durezza. Questo tipo di strumento, necessario per il taglio della legna, può essere messo in azione grazie ad un motore alimentato a miscela oppure ad una dispositivo funzionante in maniera elettronica. Nel primo caso, il trocatore potrà essere utilizzato per un buon periodo di tempo in quando il motore a miscela garantisce una buona autonomia rispetto al modello elettrico. Probabilmente però la presenza di un serbatoio per la miscela rende la struttura leggermente più voluminosa e pesante. Il troncatore elettrico, invece, presenta una batteria che ha lo scopo di accumulare energia, grazie al collegamento ad una presa elettrica. Una volta caricata tutta la batteria potrà essere utilizzato, ma il tempo di impiego e di lavoro sarà più breve rispetto a quello a miscela. Al contrario del primo caso, però, la struttura del troncatore sarà meno ingombrante.

Uso domestico

Oltre alla lama, di cui si è solo accennato, i troncatori possiedono una serie di impugnature che sono indispensabile per la sicurezza di chi utilizza lo strumento e . La lama è estremamente importante in questo tipo di macchinario in quanto è l’elemento fondamentale grazie cui avviene il taglio. Esistono tanti diversi tipi di lama che possono essere utilizzate, sostituendo semplicemente quella inserita con quella più adeguata all’occasione. Le lami in questione posso essere in grandi di tagliare da piccoli rami a grandi tronchi. A seconda delle proprio esigenze, dunque, è consigliabile acquistare un modello di lama piuttosto che un altro. L’acquisto di tante lame, spesso non utilizzate, sarebbe un inutile dispendio di soldi. La struttura rende possibile l’estrazione delle lame e la loro conseguenze sostituzione o pulizia.

Uso professionale

Oltre ai troncatori che generalmente vengono acquistati per un utilizzo di tipo casalingo, ovvero da effettuare all’interno di casa propria, esistono anche degli altri modelli molto più professionali. Si tratta di un vero e proprio macchinario utilizzato nel campo industriale per il taglio di tronchi, anche di dimensioni molto ampie, e di grandi pezzi di legno. Non si tratta di uno strumento da utilizzare in maniera manuale, ma si necessita di una certa stabilità, infatti, questo tipo di modello è caratterizzato da un piano di appoggio su cui adagiare il materiale da tagliare. Una volta appoggiati sull’apposita area, i tronchi vengono fatti passare sotto la lama rotante che provvederà ad effettuare un taglio netto e preciso. Le dimensioni del macchinario sono, ovviamente, abbastanza ampie e la sua struttura non consente di essere spoastata o rimossa facilmente. Questo tipo di troncatori si rivolge, chiaramente, ad un mercato molto più professionale e sono acquistati, soprattutto, da falegnami o aziende di costruzione che hanno una maggiore necessità di produrre legna di diverse dimensioni e forma.

Precauzioni

Sia che si tratta di un troncatore di tipo casalingo, sia che si tratta di uno di tipo professionale, è estremamente importante utilizzarli con la massima cautela. Si tratta di macchinari che presentano una lama rotante. Durante l’utilizzo del troncatore, dunque, è necessario che l’utilizzatore prenda le dovute precauzioni come guanti e mascherina, ma allo stesso tempo anche persone, animali o cose presenti nei paraggi devono essere allontanati o protetti per evitare spiacevoli incidenti. Per quanto riguarda il modello professionale, è chiaro che esso debba essere utilizzato da mani esperte, ma anche nel caso del modello casalingo, è preferibile che l’utilizzatore abbia almeno in parte dimestichezza con questo tipo di macchinari e di lavori.

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Domande frequenti

  • Come scegliere tra un troncatore elettrico e uno a miscela?
    La scelta dipende dall'intensità d'uso e dalla disponibilità di alimentazione. I troncatori a miscela offrono maggiore autonomia operativa, ideali per lavori prolungati o fuori rete, ma risultano più pesanti e voluminosi a causa del serbatoio. Al contrario, i modelli elettrici (a batteria o filo) sono più leggeri, compatti e richiedono meno manutenzione meccanica, ma hanno una durata di lavoro limitata dalla carica della batteria. Se utilizzi il troncatore saltuariamente in giardino vicino a una presa o hai batterie già disponibili per altri attrezzi, l'elettrico è sufficiente; per usi intensivi o in zone isolate, il motore a benzina rimane la soluzione più affidabile.
  • È possibile cambiare la lama del troncatore per diversi spessori di legno?
    Sì, molti troncatori sono progettati con sistemi di scambio rapido delle lame. È fondamentale selezionare la lama adatta allo spessore e alla durezza del legno da lavorare: lame specifiche per rami sottili non sono indicate per tronchi massicci e viceversa. Sostituire la lama è un'operazione semplice che richiede solo di estrarre quella vecchia e inserire la nuova, garantendo così efficienza e sicurezza. Acquistare troppe lame non necessarie è uno spreco economico, quindi valuta bene le tue esigenze principali prima di investire in accessori aggiuntivi.
  • Quali dispositivi di protezione individuale (DPI) sono obbligatori durante l'uso?
    L'utilizzo di un troncatore comporta rischi elevati legati alla lama rotante e alle schegge di legno. È indispensabile indossare guanti resistenti per proteggere le mani e una mascherina o visiera per difendere occhi e vie respiratorie da polveri e detriti volatili. Inoltre, è cruciale mantenere un'area di lavoro libera: allontanare bambini, animali domestici e altre persone dal raggio d'azione dello strumento previene incidenti gravi. Anche l'abbigliamento deve essere aderente, senza capi larghi o cordoncini che potrebbero impigliarsi nella macchina.
  • Cosa distingue un troncatore domestico da uno professionale?
    La differenza principale risiede nelle dimensioni, nella potenza e nella modalità di utilizzo. I troncatori domestici sono compatti, spesso portatili e pensati per tagli autonomi di piccole-medie quantità di legna. Quelli professionali sono macchinari stabili, dotati di un piano di appoggio fisso su cui posare il tronco, garantendo precisione e sicurezza per carichi di lavoro elevati. Non sono progettati per essere spostati frequentemente e richiedono operatori esperti. Sono destinati a falegnami, aziende di costruzione o utenze che necessitano di produrre grandi volumi di legna di misure standardizzate.
  • Chi dovrebbe utilizzare un troncatore professionale?
    I troncatori professionali sono macchine complesse e potenti, riservate esclusivamente a personale esperto. La loro gestione richiede conoscenze tecniche sulla stabilità del pezzo da tagliare e sui meccanismi di sicurezza. Utilizzarli senza competenza può causare danni seri all'operatore o al materiale. Questi macchinari sono acquistati principalmente da professionisti del legno o imprese edili che hanno bisogno di produttività elevata e taglie precise. Per il hobbista o il proprietario di casa medio, un modello domestico o semi-professionale è la scelta più sicura ed economica.

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