Prato curato

Prato

Tipi di prato

Esistono tanti tipi di prato e la scelta di quello giusto dipende solo dalle proprie esigenze e dall'utilizzo che se ne vuole fare.

di Redazione

08 maggio 2017

Cura del prato

Quando si entra in un giardino la prima cosa che risalta agli occhi è il prato. Vi sono diversi motivi per cui si è subito colpiti dal manto erboso: il primo è che esso risulta trascurato, malandato ed esteticamente deludente, il secondo invece è assolutamente opposto e il motivo per cui colpisce è la sua bellezza, il suo essere elemento decorativo sano e invitante. Curare il prato del proprio giardino non è semplice come potrebbe apparire. In realtà, è necessario essere appassionati di giardinaggio per poter apprezzare le attività di cura e manutenzione del prato e delle piante in generale. Il prato ha sicuramente bisogno di maggiori cure e un’attenzione particolare soprattutto se si sceglie di coltivarlo e curarlo autonomamente. La coltivazione di un prato richiede grande pazienza ed energia ma è sicuro che, nella maggior parte dei casi, si resterà contenti del risultato ottenuto. Se non si in grado o semplicemente non si ama dedicarsi a questo tipo di attività si può, invece, decidere di acquistare un prato a zolle o pronto in modo che la fase di coltivazione viene completamente saltata e si impianterà il proprio tappeto erboso quando, ormai, sarà già cresciuto e pronto per l’uso.

Caratteristiche dei prati

Esistono diversi tipi di prato e tra i tanti tipi è possibile scegliere quello che fa più al caso proprio. Un prato può essere utilizzato per diversi scopi. Esso può avere una semplice funzione ornamentale e per queste deve possedere alcune specifiche caratteristiche come quella della delicatezza, della bellezza e un colore brillante. Altri tipi di prati, invece, devono distinguersi per la resistenza dato che vengono impiegato come campi da sport su cui effettuare attività sportiva, oppure come fondo per il gioco dei bambini. Ogni prato avrà determinate caratteristiche perché nascono da miscele di semi prestabilite. Esistono diversi tipi di sementi che vengono scelti e classificati in base alle proprietà e alle caratteristiche che presentano. Esperti del settore realizzano delle miscele che daranno, poi, luoghi a dei prati con caratteristiche definite. È tra questi prati che si potrà scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Prato sportivo e da pascolo

Il prato sportivo è uno dei più conosciuti. Come ben si sa, molti sport vengono effettuati su un campo erboso. Un esempio banale ma che rende perfettamente l’idea è il gioco del calcio o del football che richiedono espressamente un prato come fondo da gioco. La caratteristica fondamentale di questo prato è la resistenza in quanto i ripetuti passaggi e le sollecitazione costanti danneggiano l’erba. per questo tipo di prato si scelgono delle erbe, dunque, che siano prima di tutto forti e resistenti ovvero delle particolari qualità di graminacee. Il prato da pascolo è anche chiamato foraggio. La sua particolare funzione è quella di permettere agli animali di pascolare su un fondo liscio e uniforme. Generalmente il prato da pascolo nasce da una sola qualità di sementi e è utilizzato per alimentare il bestiame che vi pascola in determinati periodi dell’anno. i semi utilizzati appartengono alla famiglia delle graminacee e delle leguminose. Generalmente il prato da pascolo non viene lavorato molto, non richiede grande manutenzione se non quella di permettere agli animali di pascolar in maniera sicura.

Prato decorativo e rustico

Il prato decorativo è sicuramente quello a cui viene prestata la maggiore cura e attenzione. Esso ha una funzione meramente estetica e dunque le erbe saranno scelte, pregiate, dalla forma fine, delicata e dal colore brillante. Se il prato ha questo tipo di funzione è meglio non svolgervi molte attività altrimenti si rischia di danneggiarlo. È importante prestare ogni tipo di manutenzione per evitare che l’erba possa ammalarsi o bruciare per il troppo sole. il prato rustico invece è caratterizzato da una miscela di semi abbastanza grossolani che da luogo a un manto erboso resistente ed elegante. La qualità di questo tipo di prato più apprezzata è il suo somigliare a un prato naturale e spontaneo. La ,manutenzione da prestare a questa qualità di manto erboso è minima in quanto unisce le caratteristiche di bellezza e di resistenza.

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Domande frequenti

  • Come posso scegliere il tipo di prato giusto per il mio giardino?
    La selezione del prato ideale dipende principalmente dallo scopo d'uso e dal livello di manutenzione che sei disposto ad affrontare. Se cerchi un'estetica perfetta per un giardino puramente decorativo, opta per varietà delicate e dal colore brillante, pronte però a subire danni se calpestate frequentemente. Al contrario, se il prato dovrà ospitare giochi infantili o attività sportive, devi privilegiare miscele di semi ad alta resistenza meccanica. Valuta inoltre il tuo tempo disponibile: i prati rustici richiedono poca cura e simulano un aspetto naturale, mentre quelli ornamentali necessitano di interventi costanti per mantenere la loro bellezza.
  • Quali sono le differenze principali tra prato ornamentale e prato rustico?
    La differenza sostanziale risiede nell'aspetto estetico e nella frequenza di manutenzione richiesta. Il prato ornamentale è composto da erbe pregiate, sottili e dal colore vivido, pensate esclusivamente per la bellezza visiva; va protetto dal calpestio eccessivo e richiede cure frequenti contro stress termici e malattie. Il prato rustico, invece, utilizza semi più grossolani che creano un manto robusto ed elegante, capace di imitare un ambiente naturale e spontaneo. La sua grande virtù è la resilienza: offre un buon compromesso tra gradevolezza visiva e resistenza, richiedendo interventi di manutenzione minimi rispetto alle controparti decorative.
  • È vero che posso installare un prato senza dover seminare nulla?
    Sì, esiste una soluzione pratica per chi non desidera o non ha tempo di dedicarsi alla lunga fase di coltivazione dai semi. Puoi optare per il prato a zolle o prato pronto, che consiste nell'acquistare rotoli di tappeto erboso già sviluppato e radicato. Questa opzione permette di saltare completamente il periodo di germinazione e crescita iniziale, impiantando direttamente un manto verde maturo e immediatamente utilizzabile. È la scelta ideale per ottenere risultati estetici immediati, evitando la pazienza necessaria per far attecchire i semi nel terreno preparato.
  • Che tipo di prato è consigliato per un campo da calcio o uso sportivo intenso?
    Per gli usi sportivi intensi, come il calcio o il football, è indispensabile scegliere un prato sportivo specifico. La caratteristica fondamentale di questa tipologia è l'alta resistenza fisica, poiché il manto erboso deve sopportare il calpestio costante, le sollecitazioni meccaniche ripetute e l'usura dovuta agli atleti. Queste miscele di semi sono formulate selezionando graminacee particolarmente forti e resilienti. A differenza dei prati decorativi, qui la priorità non è la finezza delle foglie, ma la capacità della pianta di rigenerarsi rapidamente dopo i danni fisici e di mantenere un suolo uniforme e sicuro per le attività sportive.

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